Terremoto al Mugello: alta velocità interrotta
La terra trema ancora, dopo le scosse in Lombardia (la più vicina a noi in Valtellina) il 20 novembre e il 4 e 7 dicembre.
AGGIORNAMENTO. Dalle 8.45 è ripreso, e sta tornando progressivamente alla normalità, il traffico ferroviario sulle linee AV Bologna-Firenze e Firenze-Roma direttissima e convenzionale. Ora si stanno verificando eventuali danni sulle linee regionali.
Terremoto al Mugello: alta velocità interrotta. La terra continua a tremare con epicentro nella zona di Scarperia e San Pietro da ieri sera. Lo riportano i colleghi di FirenzeSettegiorni.it
Terremoto nel Mugello
La scossa più forte è stata quella delle 4.37 questa notte 9 dicembre 2019 di magnitudo 4.5 ml ad una profondità di 9 km a 4 km a nord di Scarperia. Ma si tratta di un vero e proprio sciame sismico, iniziato nella tarda serata di ieri, 8 dicembre 2019 e che non accenna a fermarsi. La terra si è sentita tremare in tutta la provincia di Firenze e in alcune parti della provincia di Prato e Pistoia. In Val di Bisenzio molte persone dopo la scossa più forte del terremoto si sono svegliate e sono scese in strada.
Traffico ferroviario interrotto
La circolazione ferroviaria è momentaneamente sospesa tra Bologna e Prato sulla linea Alta Velocità Firenze-Bologna e sulla Firenze-Faenza.
I vigili del fuoco di Firenze stanno intervenendo nella zona del Mugello per effettuare alcune verifiche.
Comuni entro 20 chilometri dall’epicentro
Ennesimo terremoto: i più recenti in Lombardia
Solo il 20 novembre scorso la terra ha tremato anche in Valtellina. L’epicentro era stato individuato a 9 km a nord da Ponte in Valtellina e la potenza era stata pari a 2.7 della scala Mercalli. E ancora movimenti tellurici con magnitudo da 1.5 a 2.7 sulla scala Richter nel Bresciano il 4 dicembre. Il più recente è del 7 dicembre: l’evento si è verificato alle 3.29 con epicentro Vigasio, a 14 chilometri da Verona, proprio verso Mantova.