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Operaio lecchese beccato ubriaco al volante: tolleranza zero dopo la strage in Trentino

L'uomo è stato fermato a Bormio

Operaio lecchese beccato ubriaco al volante: tolleranza zero dopo  la strage in Trentino
Cronaca Lecco e dintorni, 06 Gennaio 2020 ore 15:03

E’ stata ritirata la patente all’operaio lecchese beccato ubriaco al volante. Si tratta di un 54enne fermato  in Valtellina.

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Operaio lecchese beccato ubriaco al volante

Come riportano i colleghi del giornaledisondrio.it  i militari della Compagnia di Tirano, a seguito dei controlli effettuati a Bormio, hanno sanzionato e ritirato le patenti ad un 30enne di Valdisotto e a un lecchese di 54enne, entrambi operai; il 30enne avendo un tasso alcolemico di 1,77, ancora in salita (il tasso alcolemico aumenta gradualmente dopo l’assunzione di alcool, raggiunge il suo picco per poi scende), è stato denunciato in stato di libertà alla Procura.

Raffica di patenti ritirate

A Valdisotto, in piena notte, i Carabinieri della Stazione di Bormio hanno sorpreso alla guida in stato di ebbrezza alcolica un professionista milanese 35enne, anche lui denunciato avendo un tasso superiore a 0,8 gr/l. A Chiavenna e Traona i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Chiavenna hanno denunciato in stato di libertà e ritirato le patenti ad un operaio 30enne dell’alessandrino ed una 26enne; quest’ultima, fermata alla 5 del mattino, è quella che aveva il tasso alcolemico più alto: 2,30 ed ancora in salita (in Trentino il tasso riscontrato era al di sotto del 2) mentre l’operaio 30enne aveva un tasso di 1,79 gr/l in salita. I Carabinieri del Radiomobile di Sondrio, nella zona di Morbegno, hanno ritirato 3 patenti: la prima ad uno studente 20enne, la seconda ad un operaio trentenne mentre per il terzo guidatore, un 35enne che aveva un tasso di 1.2 gr/l, oltre al ritiro della patente è scattata la denuncia penale.

Tolleranza zero dopo la strage in Trentino

L’anno è iniziato da pochissimi giorni ma sono già 8 le patenti ritirate e 4 i guidatori denunciati alla Procura della Repubblica di Sondrio dai carabinieri della provincia di Sondrio (con un tasso alcolemico superiore a 0,8 gr/l scatta la denuncia penale), il maggior numero di casi nell’area di Morbegno e Bormio. Alla luce dei recenti e tragici fatti del Trentino, è quanto mai attuale l’esigenza di richiamare l’attenzione degli utenti della strada ad evitare di assumere alcolici prima di mettersi alla guida, per la propria e l’altrui sicurezza. Per evitare che simili eventi si possano ripetere e garantire alti livelli di sicurezza stradale, l’attenzione dei Carabinieri in Valtellina e non solo  è massima ed i controlli costanti, dall’Alta Valle alla Valchiavenna, durante l’intero arco della giornata ed anche durante i giorni di festa quando nella provincia di Sondrio si riversano migliaia di turisti.