Dolore a Lecco

19enne travolta e uccisa “Noi con te in un viaggio senza fine”

La famiglia di Chiara, in un ultimo straordinario gesto di generosità, ha acconsentito all'espianto e alla donazione degli organi.

19enne travolta e uccisa “Noi con te in un viaggio senza fine”
Lecco e dintorni, 22 Maggio 2020 ore 10:31

“Noi con te in un viaggio senza fine”. Gli amici di Chiara Papini, la 19enne travolta e uccisa da un giovane pirata della strada che dopo averla  investita si è allontanato senza prestarle soccorso, hanno voluto omaggiare la giovanissima con fiori e striscioni. Lo hanno lasciati lì, a Castello, in via Papa Giovanni XXIII dove chiara è stata falciata. Hanno voluto trasformare quel luogo di morte e dolore in un luogo di tributo, omaggio, ricordi.

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Tantissimi i mazzi di fiori, i biglietti, i messaggi di cordoglio intorno al palo situato vicino alla rotonda con Corso Matteotti e a fianco anche due grandi striscioni con decine di firme. Nomi e cognomi di chi conserverà nel cuore il volto e il sorriso di una giovane strappata alla vita troppo presto. Una vita spezzata da un gesto folle di un quasi coetaneo, un 22enne residente  a Lecco, proprio come Chiara. Un ragazzo che, forse dopo aver alzato il gomito (saranno l’esame alcolemico e quello tossicologico a chiarire definitivamente le condizioni in cui il ragazzo si era messo al volante), l’ha travolta mentre attraversava la strada e poi se ne è andato. La Polizia lo ha rintracciato solo nella notte di mercoledì, nel rione di Bonacina.

La famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi

La giovane, le cui condizioni sono parse subito disperare, ha lottato per la sua vita, ma ieri il su cuore ha cessato di battere. La famiglia di Chiara, in un ultimo straordinario gesto di generosità, ha acconsentito all’espianto e alla donazione degli organi.

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