70ª Festa del Lago e della Montagna

Vento troppo forte a Lecco: rinviati a lunedì i fuochi

Migliaia di persone sul lungolago per assistere allo spettacolo, ma le raffiche costringono gli organizzatori a rimandare tutto a lunedì 29 giugno alle 22.30

Vento troppo forte a Lecco: rinviati a lunedì i fuochi

Il vento ha avuto la meglio. Lo spettacolo pirotecnico della 70ª Festa del Lago e della Montagna, momento più atteso dell’intera manifestazione, è stato rinviato di 24 ore a causa delle forti raffiche che per tutta la serata hanno interessato la città.

In migliaia nella serata di oggi,  domenica 28 giugno 2026, hanno  raggiunto il lungolago di Lecco per assicurarsi un posto in prima fila e assistere ai tradizionali fuochi d’artificio. Famiglie, turisti e lecchesi hanno atteso fino all’ultimo, così come gli organizzatori, che hanno cercato a lungo di evitare un rinvio nella speranza di un miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Vento troppo forte a Lecco: rinviati a lunedì i fuochi della 70ª Festa del Lago e della Montagna

Alla fine, però, ha prevalso la prudenza. Le raffiche di vento erano troppo intense per consentire lo svolgimento dello spettacolo in piena sicurezza e per garantire che i fuochi potessero esprimere tutto il loro effetto scenografico.

L’annuncio è arrivato poco prima delle 23 : “Per ragioni di sicurezza collegate con il forte vento, lo spettacolo pirotecnico previsto per le 22.30 è rinviato a domani sera, lunedì 29 giugno, alla stessa ora.”

Una decisione che ha inevitabilmente deluso le migliaia di persone presenti, ma che si è resa necessaria per tutelare la sicurezza del pubblico e degli operatori.

Del resto, il peggioramento delle condizioni meteo era stato previsto già nel pomeriggio. La Sala Operativa della Protezione Civile regionale aveva infatti emesso un’allerta meteo gialla per rischio temporali sulla provincia di Lecco, segnalando anche la possibilità di forti raffiche di vento sulle aree prealpine.

Il maltempo aveva già costretto gli organizzatori a modificare il programma religioso della festa. Al termine della Messa solenne, infatti, non si è svolta la tradizionale processione lacustre verso la statua di San Nicolò. I fedeli hanno comunque raggiunto in corteo il simulacro del patrono, mantenendo vivo uno dei momenti più significativi delle celebrazioni, seppur con un percorso diverso da quello originariamente previsto.

Ora l’appuntamento è fissato per lunedì 29 giugno, quando, condizioni meteorologiche permettendo, alle 22.30 il cielo sopra il lago tornerà a illuminarsi con lo spettacolo pirotecnico che chiuderà simbolicamente il weekend della Festa del Lago e della Montagna.

Ma non sarà ancora l’ultimo atto delle celebrazioni. Il gran finale è infatti in programma venerdì 3 luglio, quando alle 17 il cielo di Lecco sarà attraversato dalla spettacolare esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, pronta a regalare un’altra giornata di grande emozione alla città e alle migliaia di spettatori attesi sul lungolago.

Mario Stojanovic