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"I gioppini continuano a ballare sul Ponte Vecchio" nuovo manifesto a Pescate

I gioppini a cui l'autore fa riferimento sono gli automobilisti costretti a subire il valzer degli orari.

"I gioppini continuano a ballare sul Ponte Vecchio" nuovo manifesto a Pescate
Attualità Lecco e dintorni, 29 Dicembre 2022 ore 15:18

La frase "I gioppini continuano a ballare sul Ponte vecchio" è certamente nel suo stile, ma questa volta la paternità del maxi cartellone, apparso all'imbocco del viadotto Manzoni non è da attribuirsi al sindaco di Pescate Dante De Capitani.

Quello spazio usato solitamente da De Capitani

"I gioppini continuano a ballare sul Ponte vecchio". Il  riferimento al valzer degli orari che consentono l'accesso alle auto lungo il valico sull'Adda è chiaro. Esilarante, pungente, sembrerebbe scritto dallo "sceriffo", anche perché il primo cittadino pescatese, in più di un'occasione, ha usato quegli spazi (pagando sempre di tasca propria) per le sue comunicazioni. E anche per le sue rimostranze.

"Non sono stato io ma mi ha fatto sorridere"

De Capitani  invece puntualizza: "Tanti pescatesi mi hanno chiamato per chiedermi se ero stato io a far installare quel maxi cartellone, ma questa volta non c'entro nulla. Ammetto però che la trovata mi ha fatto sorridere. Ad acquistare lo spazio è stato invece il brillante direttore di un'emittente radiofonica, un uomo che ha a cuore i residenti nel territorio. Lui, ha voluto interpretare in questo modo una vicenda che ancora fa discutere: l'alternanza degli orari per il passaggio sul Ponte Azzone Visconti. Insomma, chi ha orecchie per intendere intenda...".

Gli orari

Il valico sull'Adda - a doppio senso di marcia fino al 2012 - è infatti  percorribile in un senso o nell'altro o nient’affatto percorribile in auto a seconda del momento della giornata. Di notte e tra la tarda mattinata e il pomeriggio sul Visconti possono transitare solo ciclisti e pedoni. Nei giorni feriali, per cinque ore (dalle 6 alle 11 del mattino) il flusso è unicamente in entrata; per altre cinque ore (dalle 15 alle 20), è consentito solo in uscita; nelle quattro ore di cosiddetta «morbida», comprese tra le 11 e le 15, il passaggio è  interdetto agli autoveicoli e riservato a pedoni e ciclisti; stessa cosa per tutta la notte, dalle 20 alle 6 del mattino, e nel weekend.

 

                                                                                                                                       Mario Stojanovic

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