Lecco

Stasera l’alpinista Silvio Gnaro Mondinelli sale in cattedra per il Cai

Durante l’evento si terrà la proiezione del film documentario «Oltre i quattordici 8000» dedicato alla sua vita e alle  sue imprese

Stasera l’alpinista Silvio Gnaro Mondinelli sale  in cattedra per il Cai
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Stasera Venerdì 15 marzo alle 20.45 grande serata alpinistica:  l’Auditorium Casa dell’Economia di via Tonale a Lecco ospiterà l’incontro con lo scalatore e guida alpina Silvio «Gnaro» Mondinelli. L’iniziativa dal titolo «Silvio Gnaro Mondinelli: Oltre i Quattordici 8000», si inserisce nel calendario degli eventi che celebrano i 150 anni della sezione di Lecco del Club Alpino Italiano.

Stasera l’alpinista Silvio Gnaro Mondinelli sale in cattedra per il Cai

Silvio «Gnaro» Mondinelli, nato il 24 giugno 1958 a Gardone Val Trompia (Brescia), ha salito i 14 Ottomila senza bombole d’ossigeno, secondo italiano dopo Reinhold Messner a compiere l’impresa.
La sua storia comincia nel 1976 anni, quando arruolandosi nella Guardia di Finanzia comincia a scoprire e coltivare l’amore per la montagna, entrando a far parte del Soccorso alpino di Alagna Valsesia e diventando poi Guida alpina. L’attività internazionale di Silvio Mondinelli, il «Gnaro» («il ragazzino»), inizia nel 1984 con la spedizione al Puscanturpa e il primo Ottomila arriva nel 1993 con la salita del Manaslu. Quindi tocca alla cima del Shisha Pangma e nel 1997 riesce invece a toccare gli 8201 metri del Cho Oyu.

Il 2001 è il grande anno della salita di quattro Ottomila in soli cinque mesi: Everest, Gasherbrum I, Gasherbrum II e Dhaulagiri. L’anno successivo è la volta della vetta del Makalu e nel 2003 raggiunge la terza montagna del Pianeta, il Kangchenjunga. Nel 2004 tocca alla vetta del K2, che il «Gnaro» raggiunge come membro della spedizione «K2 2004 – 50 anni dopo» organizzata da Agostino Da Polenza, ricevendo la Croce d’oro al Merito della Guardia di Finanza (2005). Nel 2005 arriva la cima del Nanga Parbat e nel 2006 è la volta del Lhotse e dell’Annapurna. L’ultimo Ottomila è il Broad Peak nel 2007. Nel 2010 diventa uno dei pochi uomini al mondo ad aver scalato l'Everest da entrambi i versanti senza ossigeno supplementare.

La sua leggendaria forza e la generosità con la quale si è dedicato a soccorsi in alta quota, sia sulle Alpi che in Himalaya, ne fanno una figura unica e particolarmente stimata nel panorama alpinistico internazionale.
Nel 2009 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La serata proporrà la proiezione di «Oltre i quattordici 8000» – realizzato dalla giornalista e sciatrice Dody Nicolussi – il film documentario dedicato a Silvio «Gnaro» Mondinelli, in cui il racconto delle sue scalate si accompagna a una riflessione sulle rinunce che l’alpinismo comporta e su valori come l’onestà e il rispetto, che in montagna come nella vita fanno la differenza. Seguirà poi una chiacchierata su alpinismo himalayano e arrampicata, record e performance, e sul difficile rapporto tra uomini di montagna e mezzi di comunicazione.
La serata «Silvio Gnaro Mondinelli: Oltre I Quattordici 8000» sarà un'occasione unica per condividere la passione per l'alpinismo e la montagna con una delle figure più celebri e affascinanti del panorama alpinistico mondiale. Il programma completo degli eventi per i 150 anni del Cai Lecco è consultabile sul sito cai.lecco.it.

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