Un’edizione speciale per il Trofeo Dario & Willy, che quest’anno compie vent’anni: l’appuntamento è per venerdì 1° maggio 2026. Una ricorrenza importante, che celebra due decenni di storia, emozioni e valori condivisi. Venerdì 17 aprile al centro culturale Fatebenefratelli alle 21 ci sarà una serata di presentazione della gara, durante la quale verranno ripercorsi – grazie all’ausilio delle fotografie, dalla prima edizione all’ultima – questi vent’anni di gara, con la presenza di alcuni dei vincitori, che verranno intervistati dallo speacker Delio Fazzini. Nato per ricordare Dario Longhi e William Viola, scomparsi prematuramente nel dicembre 2003, il trofeo si è affermato nel tempo come molto più di una competizione sportiva: è un evento che unisce atleti, appassionati e territorio, nel segno della montagna.
Grande attesa per il Trofeo Dario & Willy, quest’anno è alla sua 20^ edizione
L’edizione 2026 rappresenta un traguardo significativo. In questi vent’anni, il trofeo ha saputo crescere mantenendo intatto il suo spirito originario, diventando un punto di riferimento per il mondo della corsa in montagna e attirando partecipanti da tutta Italia.
Il percorso, immerso nello scenario naturale unico delle montagne lecchesi, offrirà anche quest’anno un’esperienza intensa e coinvolgente, capace di mettere alla prova le capacità atletiche dei concorrenti e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio.
Accanto all’aspetto competitivo, il Trofeo Dario & Willy continua a distinguersi per la forte componente umana e sociale: un evento che vive grazie all’impegno di volontari, organizzatori e sostenitori e che ogni anno rinnova il proprio messaggio di condivisione e rispetto.
“Raggiungere la ventesima edizione è per noi motivo di grande orgoglio”, sottolinea l’organizzazione. “Questo traguardo è il risultato di un lavoro collettivo e della passione di tante persone che, anno dopo anno, hanno creduto in questo progetto”.
Appuntamento quindi venerdì 1° maggio per questa edizione speciale, valida come quinta prova del circuito nazionale FISky “Crazy Skyrunning Italy Cup”, che promette di essere non solo una gara, ma una vera e propria celebrazione di vent’anni di storia.
25 chilometri con un dislivello di + 2020 metri
La gara prevede una distanza di 25 chilometri con un dislivello di + 2020 metri. Lo start è previsto alle nove dal Pratone nella zona a lago di Parè, a Valmadrera (201 metri); dopo circa 1,5 Km di asfalto (l’unico tratto previsto), il percorso si inerpica fino a raggiungere il rifugio Sev di Pianezzo (quota 1239 metri) con uno sviluppo di 1000 metri in quasi 6 Km. Dopo un breve tratto pianeggiante, si scende in una bellissima pineta, arrivando così al secondo rifugio a Terz’Alpe (793 metri).
Da qui si sale fino alla Colma di Ravella (1005 metri) e raggiungendo la Cresta di Prasanto (1198 metri); per chi riuscirà, si potranno ammirare i bellissimi fenomeni carsici entrando nella riserva naturale del Sasso Malascarpa e godendo di una spettacolare vista sui laghi della Brianza. Una breve discesa condurrà gli atleti all’Alpe Alto (1099 metri); sfiorando il rifugio Sec ai piedi del Cornizzolo, si arriverà alla cima del monte Rai (1259 metri), punto più alto della gara.
E poi giù in picchiata verso la località alpestre di San Tomaso (584 metri), situata su un terrazzo naturale con vista sul ramo lecchese del Lario. Da qui, inizia un traverso in falsopiano che conduce da prima alla sorgente Sambrosera (720 metri), e quindi alla “Forcellina”, dove ha inizio l’ultimo breve ma intenso strappo dello “Zucon” (876 metri). Da qui, con una discesa aerea che a tratti dà l’impressione di un tuffo a lago, si ritorna sul lungolago di Parè, dove termina la gara.
Per le iscrizioni occorre collegarsi al link dedicato su www.kronoman.net.
Di seguito le locandine con tutte le informazioni:
Libretto DW 2026 rev 16 marzo_bassa

(foto di copertina di Laura Donghi – Fotoclub G. Anghileri Valmadrera)