RIFORMA

Referendum sulla giustizia, affluenza definitiva a Lecco al 64,95% I RISULTATI COMUNE PER COMUNE

I primi risultati dovrebbero arrivare a breve  offrendo un quadro chiaro dell’esito di questa importante consultazione, anche se al momento le prime proiezioni vedono in vantaggio il no.

Referendum sulla giustizia,  affluenza definitiva a Lecco al 64,95% I RISULTATI COMUNE PER COMUNE

Oggi, lunedì 23 marzo 2026, si sono chiuse le urne per il referendum costituzionale sulla giustizia in Italia, dopo due giorni di voto iniziati domenica 22 marzo. Per milioni di italiani è stata l’occasione di esprimere la propria opinione su una riforma che tocca uno dei pilastri dello Stato: il sistema giudiziario.

Referendum sulla giustizia, urne chiuse

Il referendum verteva su alcune modifiche fondamentali: la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la divisione del Consiglio Superiore della Magistratura in due sezioni distinte e l’istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare incaricata di valutare eventuali irregolarità dei magistrati.

Queste modifiche erano già state approvate dal Parlamento, ma, non essendo stata raggiunta una maggioranza qualificata, è stato necessario sottoporle al giudizio diretto dei cittadini. La consultazione rappresenta quindi un momento di partecipazione diretta alla vita democratica, in cui ogni elettore ha potuto dire “sì” o “no” alla riforma proposta.

Ora inizia la fase dello spoglio delle schede, attesissimo per capire quale sarà il responso popolare e quale futuro attenderà la giustizia italiana. I primi risultati dovrebbero arrivare a breve  offrendo un quadro chiaro dell’esito di questa importante consultazione, anche se al momento le prime proiezioni vedono in vantaggio il no a livello italiano e il sì a livello provinciale.

I risultati definitivi in provincia di Lecco

Vince il sì a:

  • Abbadia 52,60%
  • Airuno 55,70%
  • Annone 56,62%
  • Ballabio 57,03%
  • Barzago 58,95%
  • Barzanò 58,55%
  • Barzio 68,99%
  • Bellano 57,59%
  • Bosisio Parini 60,55%
  • Brivio 53,90%
  • Bulciago 55,66%
  • Calco 54,02%
  • Calolziocorte 68,99%
  • Carenno 66,84%
  • Casargo 73%
  • Casatenovo 52,79%
  • Cassago 56,12%
  • Cassina 77,17%
  • Castello di Brianza 60,31%
  • Cesana Brianza 68,61%
  • Civate 54,01%
  • Colico 63,07%
  • Colle Brianza 62,57%
  • Cortenova 76,77%
  • Costa Masnaga 56,91%
  • Crandola 71,76%
  • Cremella 59,70%
  • Cremeno 65,71%
  • Dervio 59,13%
  • Dolzago 58,98%
  • Dorio 65,43%
  • Ello 64,88%
  • Erve 68,73%
  • Esino 78,03%
  • Galbiate 53,25%
  • Garbagnate Monastero 60,44%
  • Garlate 51,82%
  • Imbersago 52,67%
  • Introbio 73,20%
  • Lecco 50,96%
  • Lierna 61,21%
  • Malgrate 53,48%
  • Mandello 56,38%
  • Margno 74,27%
  • Merate 51,19%
  • Missaglia 53,84%
  • Moggio 73,76%
  • Molteno 60,58%
  • Monte Marenzo 56,98%
  • Montevecchia 50,83%
  • Monticello 60,22%
  • Morterone 78,95%
  • Nibionno 60,60%
  • Oggiono 55,29%
  • Olgiate Molgora 50,74%
  • Olginate 53,31%
  • Oliveto 62,72%
  • Pagnona 58,00%
  • Parlasco 78,21%
  • Pasturo 66,27%
  • Perledo 60,51%
  • Pescate 64,52%
  • Premana 79,54%
  • Primaluna 66,83%
  • Rogeno 58,70%
  • Santa Maria Hoè 55,61%
  • Sirone 63,94%
  • Sirtori 62,70%
  • Sueglio 55,95%
  • Suello 62,23%
  • Taceno 68,85%
  • Valgreghentino 58,06%
  • Valmadrera 52,94%
  • Valvarrone 61,54%
  • Varenna 58,06%
  • Vercurago 51,66%
  • Viganò 53,02%

Vince il no a

  • Cernusco Lombardone 53,08%
  • La Valletta 50,63%
  • Lomagna 52,78%
  • Osnago 52,75%
  • Paderno d’Adda 53,98%
  • Robbiate con 50,26%.
  • Verderio 50,24%

Affluenza definitiva a Lecco al 64,95%

Per quanto riguarda l’affluenza è sopra in In Italia è sopra il 58% mentre in provincia di Lecco il dato definitivo è 64,95%. (QUI AFFLUENZA DI IERI)

Tra i comuni con la maggiore affluenza spiccano Morterone, che raggiunge il 70,37%, seguito da Colle Brianza con il 70,15%, Cremella al 69,88% e Vigano’ al 68,60%. Questi dati testimoniano come, anche in comuni di dimensioni relativamente ridotte, l’interesse per il voto possa risultare particolarmente elevato, con una larga maggioranza degli aventi diritto che si è recata alle urne.

Al contrario, alcuni comuni registrano una partecipazione più contenuta: Valvarrone si ferma al 55,53%, Pagnona al 51,54%, mentre Esino Lario e Taceno registrano rispettivamente 58,91% e 58,77%. La minore affluenza in queste località potrebbe essere legata alla dimensione ridotta dell’elettorato o a dinamiche locali specifiche, come la dispersione geografica o fattori logistici.

Nei comuni più grandi, come Lecco, Merate e Calolziocorte, l’affluenza finale si colloca tra il 65% e il 67%, allineandosi perfettamente alla media provinciale. Ciò suggerisce una partecipazione consistente tra gli elettori dei centri urbani principali, a conferma della loro centralità nelle dinamiche elettorali della provincia.

In sintesi, l’analisi dei dati evidenzia una partecipazione etereogenea ma complessivamente buona: i comuni più piccoli mostrano valori variabili, mentre i centri maggiori mantengono una costante affluenza intorno alla media provinciale, a dimostrazione di un elettorato attento e coinvolto.