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Ancora vento forte e rischio incendi: nuova allerta arancione in provincia di Lecco. Martedì parchi chiusi in città

Le condizioni meteo, abbinate alla bassa umidità del combustibile vegetale, determinano un rischio elevato di incendi boschivi sui settori prealpini centro-occidentali, classificati con codice arancione. In queste zone il fuoco può svilupparsi con intensità elevata e propagarsi rapidamente.

Ancora vento forte e rischio incendi: nuova allerta arancione in provincia di Lecco. Martedì parchi chiusi in città

Vento forte e rischio incendi: ancora allerta arancione in provincia di Lecco. La Protezione Civile segnala  infatti condizioni di particolare attenzione in provincia di Lecco per la giornata di oggi 2026, 30 marzo, a causa di venti in marcato rinforzo e del conseguente rischio di incendi boschivi. Già ieri, domenica 29 marzo, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati per domare un incendio che ha interessato una zona boschiva di Colle Brianza. L’intervento tempestivo ha permesso di contenere le fiamme e di evitare danni maggiori, evidenziando quanto sia alta l’attenzione necessaria in queste giornate di forte vento.

Per precauzione il Comune di Lecco ha reso noto che domani, martedì 31 marzo, i parchi cittadini rimarranno chiusi.

Ancora vento forte e rischio incendi: nuova allerta arancione in provincia di Lecco

Oggi, la ventilazione sarà in forte aumento da Nord Nord-Ovest a tutte le quote, soprattutto sui settori occidentali della provincia. In serata i venti rimarranno sostenuti in montagna, con possibili effetti favonici in valle e sui settori occidentali di pianura, meno intensi e meno estesi al di sotto dei 1200 metri.

Domani, 31 marzo, i venti continueranno da Nord, moderati o forti a tutte le quote, con raffiche molto intense sulle creste settentrionali di confine. Gli effetti favonici interesseranno le valli esposte a Nord e la pianura occidentale, con un graduale calo della ventilazione in serata.

La tendenza per mercoledì 1 aprile prevede correnti secche settentrionali in un contesto stabile e senza precipitazioni. I venti diminuiranno in pianura fino a debole, ma resteranno moderati o forti in quota su Alpi e Prealpi, con carattere di foehn nei fondivalle esposti.

Le condizioni meteo, abbinate alla bassa umidità del combustibile vegetale, determinano un rischio elevato di incendi boschivi sui settori prealpini centro-occidentali, classificati con codice arancione. In queste zone il fuoco può svilupparsi con intensità elevata e propagarsi rapidamente.

Nei restanti settori alpini, prealpini ed appenninici, dove è in vigore il codice giallo, il rischio di incendi è più contenuto: il fuoco può svilupparsi con intensità bassa e propagazione più lenta.

Le autorità invitano la popolazione a massima prudenza, evitando attività che possano innescare incendi e a segnalare eventuali focolai.