Off limits dalle 8 alle 18

Vandali, ubriachi, incivili e violenti, non se ne può più: il sindaco chiude i giardini a lago

Fasoli: "Un gesto estremo dettato dalla mancanza di educazione e dalla degenerazione dei comportamenti: la pandemia doveva farci capire il valore delle nostre libertà ma ad oggi, il risultato è l'esatto opposto."

Vandali, ubriachi, incivili  e violenti, non se ne può più: il sindaco chiude i giardini a lago
Lago, 30 Giugno 2020 ore 17:55

Vandali, ubriachi, incivili e violenti, non se ne può più: il sindaco chiude i giardini a lago. Una decisione che certo non ha preso a cuor leggero Riccardo Fasoli, primo cittadini di Mandello, ma dopo gli episodi  ripetuti delle ultime settimane  si è reso necessario il pugno duro.

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Vandali, ubriachi, incivili e violenti, non se ne può più: il sindaco chiude i giardini a lago

“L’argomento giardini pubblici è da sempre dibattuto. I weekend estivi sono da sempre momento di caos ed utilizzo improprio delle aree più vicine al lago dei nostri giardini. Negli anni abbiamo avuto modo di vedere fuochi, tavolini, sedie, materassi… – spiega il sindaco –  Il problema era però limitato ai soli gironi festivi dei mesi di giugno e luglio, con l’aggiunta delle principali giornate di festa del mese di agosto. A seguito dell’emergenza covid e della chiusura delle scuole, il problema si è distribuito su tutta la settimana con l’arrivo di tanti giovani dal Monzese e dalla brianza che consumano alcolici e droghe
leggere a dismisura, non rispettano le regole ben esposte, depositano incredibili quantità di rifiuti tra cui bottiglie di vetro rotte (nei prati e nel lago) e, nell’ultimo fine settimana, hanno dato origine a problemi di ordine pubblico per il paese con aggressioni (al chiosco a lago e lungo la sp72)”.

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La scelta di dire basta non è arrivata all’improvviso, ma è la cosiddetta ultima ratio. “Dopo aver avvisato gli avventori ogni giorno nelle ultime settimane e
non avendo ottenuto risultati circa il rispetto dell’ambiente, dei beni pubblici, di quelli privati e delle indicazioni regionali volte alla prevenzione delle infezioni da covid 19 abbiamo deciso di procedere con la chiusura delle aree limitrofe al lago a valle del viale centrale dalle 8 alle 18, fino a nuova disposizione – aggiunge Fasoli –  Verrà salvaguardato l’accesso al chiosco ed ai giochi che, in questi giorni provvederemo a riaprire”.

Servizio di vigilanza

“Sarà presente un servizo di vigilanza. Nei prossimi giorni provvederemo a stilare apposita ordinanza e ad informare della chiusura con cartelli
di avviso presso il parco e presso la stazione ferroviaria. Un gesto estremo dettato dalla mancanza di educazione e dalla degenerazione dei comportamenti: la pandemia doveva farci capire il valore delle nostre libertà ma ad oggi, il risultato è l’esatto opposto.”

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