Cronaca
Lecco

Niente tributo per l'occupazione suolo pubblico per edicole e chioschi a Lecco, soddisfatta Confcommercio

L'esenzione per il periodo che va dall'1 maggio al 31 dicembre 2020 dovrà essere richiesta dalle imprese interessate: quanti avessero già versato le somme dovute potranno chiedere lo scomputo per il 2021.

Niente tributo per l'occupazione suolo pubblico per edicole e chioschi a Lecco, soddisfatta  Confcommercio
Cronaca Lecco e dintorni, 01 Dicembre 2020 ore 12:04

Il Consiglio comunale di Lecco, riunitosi ieri,  lunedì 30 novembre 2020, ha approvato la proposta di esenzione dal pagamento della tassa per l'occupazione suolo pubblico anche per edicole e chioschi che erano stati esclusi dallo sgravio - previsto dalla normativa nazionale - per i pubblici esercizi. Una scelta che piace a Confcommercio Lecco.

Niente tributo per l'occupazione suolo pubblico per edicole e chioschi a Lecco, soddisfatta Confcommercio

"Si tratta di un segnale di attenzione importante per quelle categorie che non erano state esonerate - spiega il direttore dell'associazione Alberto Riva - Come Confcommercio Lecco avevamo fatto una prima richiesta a settembre per la deroga del canone non ricognitorio per edicole, chioschi, fioristi e pubblici esercizi soggetti a questo tributo e poi avevamo rinnovato l'invito alla nuova Amministrazione avanzando le nostre proposte al sindaco Gattinoni, all'assessore Cattaneo e ai due dirigenti interessati Gilardoni e Russo. Siamo contenti che questa nostra richiesta sia stata accolta prima dall'Amministrazione e poi dal Consiglio Comunale: il nostro pressing è andato a buon fine. Ringraziamo il Comune e i funzionari per l'attenzione e la disponibilità mostrate. Questa esenzione dà un po' di respiro ad attività anch'esse penalizzate dall'emergenza Covid: in questo momento ogni provvedimento che eviti a negozianti e commercianti di pagare tasse e imposte è il benvenuto":

L'esenzione al pagamento dell'occupazione del suolo pubblico per il periodo che va dall'1 maggio al 31 dicembre 2020 dovrà essere richiesta dalle imprese interessate: quanti avessero già versato le somme dovute potranno chiedere lo scomputo per il 2021.