Operazione Cardine Metal Money

‘Ndrangheta e traffici illeciti di rifiuti, le mani della mala nell’affare più redditizio

"La criminalità organizzata si è addirittura rafforzata anche in questi momenti di pandemia e di conseguente crisi economica"

‘Ndrangheta e traffici illeciti di rifiuti, le mani della mala nell’affare più redditizio
Cronaca Lecco e dintorni, 11 Febbraio 2021 ore 09:56

“Ancora una vicenda di traffici illeciti di rifiuti che interessa il territorio della provincia di Lecco. Il tutto dietro l’ombra delle mafie. Una vicenda che mette alla luce la presenza radicata della ‘ndrangheta nel Lecchese. In un settore, quello della gestione dei rifiuti, ritenuto tra i più redditizi”. Ad offrire una riflessione, dopo l’operazione Cardine Metal Money che ha portato ad una raffica di arresti nel Lecchese, è il Circolo ambiente Ilaria Alpi.

‘Ndrangheta e traffici illeciti di rifiuti, le mani della mala nell’affare più redditizio

“Come ci ha ricordato la responsabile della DDA di Milano, dott.ssa Alessandra Dolci – nel corso del videoincontro da noi organizzata lo scorso novembre -, nel settore dei traffici illeciti di rifiuti le mafie realizzano elevati profitti, anche superiori rispetto al traffico di droga – spiegano dal sodalizio –  La criminalità organizzata si è addirittura rafforzata anche in questi momenti di pandemia e di conseguente crisi economica. A cominciare dai settori specifici come ad esempio nella fornitura di presidi sanitari (mascherine ed altri materiali ed attrezzature) o nei servizi di pompe funebri. La medesima “crescita mafiosa” è andata a colpire alcuni settori in forte difficoltà economica, come ad es. l’acquisizione di attività di ristorazione o i prestiti usurai, come nel caso dell’indagine di cui agli arresti operati ieri”.

“4 colpi alla ‘ndrangheta”

Della presenza della ‘ndrangheta in Lombardia, con un focus particolare sul territorio delle province di Lecco e di Como,  se ne parlerà  nel corso della Rassegna antimafia dal titolo “4 colpi alla ‘ndrangheta”, organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’Arci Como, rassegna che quest’anno, causa Covid-19, si terrà su piattaforma web. 


Nel corso del primo incontro, fissato per il 18 febbraio alle ore 21, si parlerà in particolare della penetrazione mafiosa nel sistema imprenditoriale e politico lombardo, con l’intervento dello scrittore e giornalista Gianni Barbacetto.


Nel secondo incontro, previsto per il 25 febbraio alle ore 17,30, si parlerà proprio dei traffici illeciti di rifiuti in Lombardia, con la presenza della PM Silvia Bonardi (della DDA di Milano) e di Monica Forte, presidente della Commissione regionale Antimafia.

 

“La Rassegna è quindi un momento importante per conoscere meglio il fenomeno delle mafie ed ecomafie, che interessano purtroppo anche il territorio della provincia di Lecco, come dimostrano gli arresti operati in questi giorni”. 

Tutti gli incontri della Rassegna si terranno sulla piattaforma di Arci Como e saranno trasmessi in diretta sulle pagine Facebook del Circolo ambiente “Ilaria Alpi” e dell’Arci Como.

I link di accesso saranno pubblicati sulle pagine web:

www.circoloambiente.org 

www.arcicomo.it

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