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La proposta

Medico eroe ucciso dal Covid: una via o una piazza per ricordarlo

"Medico di famiglia, vittima del Covid-19, ha lavorato sino a quando le forze gliel'hanno consentito. Ha scelto di seguire le normali procedure e salire su un'ambulanza per farsi ricoverare e curare come un normale cittadino"

Medico eroe ucciso dal Covid: una via o una piazza per ricordarlo
Cronaca Meratese, 15 Dicembre 2020 ore 22:00

Una via, una piazza o comunque uno spazio pubblico intitolato al dottor Ivan Mauri medico eroe ucciso dal Covid contratto mentre nei giorni del picco della pandemia non ha rinunciato a visitare i suoi pazienti. La decisione è stata comunicata da Federico Airoldi, sindaco di Brivio, che ha inoltre allargato l'iniziativa ad altre personalità illustri, tutte di sesso femminile.

Medico eroe ucciso dal Covid: una via o una piazza per ricordarlo

"Un medico che ha donato la vita per gli altri e 6 grandi donne che hanno illustrato l'Italia a livello mondiale - ha affermato Airoldi - Sono queste le personalità che abbiamo preso in considerazione. Con riferimento alle donne è opportuno sottolineare che nel momento delle intitolazioni troppo spesso sono dimenticate".

Un dottore e sei grandi donne

"Medico di famiglia, vittima del Covid-19, ha lavorato sino a quando le forze gliel'hanno consentito. Ha scelto di seguire le normali procedure e salire su un'ambulanza per farsi ricoverare e curare come un normale cittadino. Persona dall'altissimo senso civico e dall'ineguagliabile valore morale ed intellettuale": così il sindaco Airoldi descrive il dottor Mauri, originario di Erba ma da anni residente a Beverate, dove svolgeva anche la sua professione di medico di base. A lui il Comune di Brivio vuole dedicare uno spazio pubblico nei prossimi mesi. Lo stesso verrà fatto in memoria di sei grandi donne: Rita Levi Montalcini, Grazia Deledda, Maria Montessori, Alda Merini, Margherita Hack e Artemisia Gentileschi.

Rita Levi Montalcini

Rita Levi Montalcini è stata una Neurologa, Accademica, Premio Nobel per la Medicina 1986. Con le sue ricerche scoprì ed illustrò il fattore di accrescimento della fibra nervosa (nella fattispecie della struttura assonale), noto come NGF, e per tale scoperta è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Nominata senatore a vita per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale.

Grazia Deledda

Grazia Deledda è stata invece una Scrittrice, Premio Nobel per la Letteratura 1926. Per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano.

Maria Montessori

È stata un'educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana, internazionalmente nota per il metodo educativo che prende il suo nome, adottato in migliaia di scuole materne, elementari, medie e superiori in tutto il mondo; fu tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia

Alda Merini

È stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana. Ha partecipato ad una serata organizzata a Brivio leggendo le sue poesie nei primi anni 2000 in una delle sue rarissime uscite
Margherita Hack
È stata un'astrofisica, accademica, divulgatrice scientifica e attivista italiana. Ha occupato la cattedra di professore ordinario di astronomia all'Università di Trieste dal 1964 al 1º novembre 1992, anno nel quale fu collocata "fuori ruolo" per anzianità. È stata la prima donna italiana a dirigere l'Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza internazionale

Artemisia Gentileschi

È stata una pittrice italiana di scuola caravaggesca. Fu vittima di stupro ed ebbe il coraggio di denunciare il violentatore che, dopo un processo lungo e tortuoso, venne condannato. È un simbolo contro la violenza sulle donne.