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I contagi

Coronavirus: cittadino positivo a Verderio. Terzo caso a Cesana Brianza, primo a Rogeno

Cresce il numero delle persone positive al Covid-19 nella provincia di Lecco.

Coronavirus: cittadino positivo a Verderio. Terzo caso a Cesana Brianza, primo a Rogeno
Cronaca Meratese, 11 Marzo 2020 ore 11:02

Cresce il numero delle persone contagiate nella provincia di Lecco. Ieri, martedì 10 marzo, Regione Lombardia parlava di 89 casi di positività al Coronavirus ma la lista si sta purtroppo allungando. E’ di oggi il primo caso a Verderio. Lo ha comunicato con una nota ufficiale il sindaco Robertino Ettore Manega.

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Coronavirus: cittadino positivo a Verderio

Buongiorno cari concittadini,
l’ATS, Azienda Territoriale Sanitaria, mi ha informato che un nostro concittadino, a cui è stata accertata la positività al Coronavirus, è in isolamento presso il proprio domicilio.
Sono state attivate dalla stessa ATS tutte le procedure previste.
Per ridurre i rischi di diffusione del contagio invito nuovamente tutti i cittadini ad attenersi alle indicazioni dei provvedimenti di questi giorni.
Il nostro comune è in costante collegamento con le autorità e non mancherò di informarvi sugli sviluppi.
Il Sindaco
Manega Robertino Ettore

Terzo caso a Cesana Brianza

Il sindaco di Cesana Brianza Eugenio Galli ha diramato in mattinata un comunicato stampa per informare i cittadini che è stato accertato un terzo caso positivo in paese. “Cari cittadini vi comunico che l’Ats ha segnalato la presenza di un terzo caso di positività al test del Coronavirus. Per quanto riguarda le disposizioni in merito si rimanda alle disposizioni precedenti. Si raccomanda di stare nelle proprie case e di evitare assembramenti”.

Primo caso a Rogeno

A dare notizia del primo caso di contagio a Rogeno è stato il sindaco Matteo Redaelli. “L’Ats ha accertato la presenza di un casi di positività al Coronavirus anche a Rogeno. Il caso è isolato, si tratta di una persona che comunque non necessita di ricovero in ospedale. E’ quindi stato predisposto l’isolamento domiciliare sotto controllo medico dell’Ats. Non occorre essere allarmati, tuttavia vi chiedo di rimanere a casa salvo che per reali motivi d’urgenza. Ricordo che abbiamo attivato una serie di servizi nel caso in cui questa situazione di limitata mobilità possa creare disagi, rivolti in particolare a anziani e persone in difficoltà”.

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