Ancora un veicolo contromano sulla Statale 36 e ancora attimi di paura lungo una delle principali arterie del territorio. Questa volta, però, a evitare conseguenze potenzialmente drammatiche è stato il pronto intervento di un equipaggio del Soccorso Bellanese.
L’episodio si è verificato nella serata di ieri, alle 19.26, nei pressi del Trivio di Fuentes nella zona di Colico. Un’ambulanza dell’associazione, impegnata nello svolgimento di un servizio e in transito sulla Superstrada in direzione sud, si è improvvisamente trovata di fronte un’automobile che stava percorrendo la carreggiata contromano.
Contromano sulla Statale 36, il Soccorso Bellanese evita il peggio: tragedia sfiorata al Trivio di Fuentes
Resisi immediatamente conto del pericolo, i soccorritori hanno attivato i dispositivi luminosi e acustici di emergenza, richiamando l’attenzione degli automobilisti e inducendo il traffico a rallentare. Una manovra che ha contribuito ad aumentare la soglia di attenzione degli utenti della strada e che potrebbe aver evitato un incidente frontale dalle conseguenze gravissime.
Dopo aver percorso un tratto della Superstrada nella direzione sbagliata, il conducente del veicolo – un’auto con targa polacca – ha effettuato un’inversione a U. Prima di riprendere la marcia nel senso corretto si sarebbe fermato per blaterare alcune parole con uno dei soccorritori presenti.
Grande la soddisfazione tra i volontari del Soccorso Bellanese per l’esito della vicenda. Grazie alla prontezza dell’equipaggio e all’immediata attivazione delle procedure di emergenza, una situazione estremamente pericolosa si è conclusa senza feriti e senza incidenti.
L’episodio riaccende però i riflettori sul fenomeno dei veicoli contromano lungo la SS36, una problematica che negli ultimi tempi sembra ripresentarsi con una frequenza preoccupante e che continua a rappresentare un serio rischio per la sicurezza degli automobilisti. Solo sabato scorso diversi automobilisti hanno rischiato la “pelle” a causa di una utilitaria in contromano sempre nella zona dell’Alto Lago.
