Cronaca
Polemica sul traffico pesante

Camion al Pascolo: "guerra" tra Calolzio e Vercurago

“È inaccettabile che vi siano per i due Comuni cittadini di serie a e cittadini di serie B"

Camion al Pascolo: "guerra" tra Calolzio e Vercurago
Cronaca Valle San Martino, 09 Febbraio 2022 ore 09:46

S’infiamma ancora di più, e non si placa, la polemica scaturita dalle dichiarazioni dei sindaci di Calolziocorte e Vercurago, Marco Ghezzi e Paolo Lozza, in merito alla risoluzione della problematica relativa  ai camion, ovvero al traffico pesante che ogni giorno transita per la frazione calolziese del Pascolo e diretto nella zona industriale vercuraghese.

Camion al Pascolo: "guerra" tra Calolzio e Vercurago

Nelle idee dell’Amministrazione comunale di Calolziocorte, trova conferma l’ipotesi prospettata a Lozza durante l’incontro tenutosi due settimane fa in municipio e che prevede un’equa suddivisione del traffico dei mezzi pesanti tra i due comuni con la frazione del Pascolo che si accollerebbe i mezzi in entrata verso la zona industriale (istituendo un divieto di transito in uscita lungo via Donizetti) e il comune di Vercurago che andrebbe a prendersi carico del traffico uscente, dirottandolo lungo via san Mauro con le opportune modifiche alla segnaletica.

Soluzione però non condivisa dall’Amministrazione Vercuraghese: “Il collega di Vercurago, - spiega Ghezzi - che ho invitato in Comune per discutere una possibile soluzione, non ha voluto sentire ragioni riguardo la nostra proposta. Dal canto mio, ho dato la disponibilità a valutare loro proposte, se più valide della nostra”.

Da Vercurago, oltre a smentire la “non volontà a collaborare”, sono state fatte pervenire all’Amministrazione calolziese due proposte, tramite un documento che va ad analizzare nel dettaglio il traffico, e le relative possibili soluzioni individuate dai tecnici.

Qui sopra le due soluzioni proposte dal Comune di Vercurago

Tali proposte sono state illustrate e discusse, direttamente dal primo cittadino Ghezzi durante la seduta della Commissione Territorio, riunitasi nella serata di martedì 8 febbraio2022. Una prima ipotesi, vedrebbe l’istituzione di un senso unico (anche solo per gli autocarri) con ingresso da via Donizetti , proseguendo con direzione obbligatoria verso via Trento (cosi da evitare la svolta a destra responsabile dei recenti danni al marciapiede), per poi indirizzarsi lungo via Moggio, via Piave, Via Trieste e via Cavour con l’obbligo di proseguire per tutta la via fino all'intersezione con via Mazzini nella zona della Cartiera dell'Adda.

“L'immissione su via Mazzini - si legge nel documento redatto dall’Amministrazione di Vercurago - è già impegnata da autocarri provenienti dalla zona industriale indicando che la dimensione di tale incrocio è adeguata a tale funzione”.

La seconda proposta verte, invece, sulla realizzazione di un senso obbligato per gli autocarri sia in entrata che in uscita solo sull'asse via Donizetti-Via Trento-Via Moggio che, secondo Vercurago, ridurrebbe il traffico nell'intero quartiere e permetterebbe l'acceso e l'uscita dei mezzi dalla rotatoria di via Mazzini.

"Non c'è volontà di collaborare"

Perentorio il commento del primo cittadino di Calolziocorte: “È evidente - spiega - come entrambe le proposte di Vercurago prevedano che tutto il traffico rimanga in capo al nostro Comune, dimostrando ancora una volta che non vi è alcuna volontà di collaborare”.

Sull’argomento è intervenuto anche Marco Bonaiti, consigliere e presidente della Commissione Territorio: “Questo è un problema noto da tempo che ha generato spesso anche incidenti, per fortuna senza conseguenze. È dovere del Sindaco tutelare la sicurezza dei propri cittadini ed è inaccettabile che Calolzio si debba fare carico del traffico non di sua competenza”.

Anche dall’opposizione, tramite il consigliere Sonia Mazzoleni, è giunto un parere concorde sulla necessità di trovare una soluzione condivisa e equa per distribuire i mezzi pesanti sui due territori concordando sul fatto che “lungo la via Cavour, si creerebbe un problema di sicurezza legato alla presenza della pista ciclo-pedonale e dell’oratorio”.

L'ipotesi formulata dal Comune di Calolzio

"Cittadini di serie A e di serie B"

Al termine della discussione, Ghezzi ha poi chiesto il mandato da parte della Commissione per interpellare il primo cittadino di Vercurago al fine di instaurare un tavolo di discussione sul tema, al quale verrà richiesta la presenza anche del sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni: “A questo punto - spiega Ghezzi - voglio coinvolgere anche il sindaco di Lecco per ampliare la discussione anche sul tema del semaforo sul quale, anche in quella occasione, era mancata la disponibilità alla collaborazione

“È inaccettabile - conclude - che vi siano per i due Comuni cittadini di serie a e cittadini di serie B. A questo punto il mio dovere è tutelare i cittadini del Pascolo dimostrando che non ci sono, e non ci devono essere differenze”.

In ogni caso, dal Municipio di piazza Vittorio Veneto, hanno fatto sapere che ogni decisione verrà presa solamente al termine dei lavori sulla rotatoria di via Mazzini, quando verrà organizzato un incontro tra il sindaco e i cittadini della frazione per presentare, discutere e valutare queste proposte con i diretti interessati.

Luca de Cani

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