La convocazione urgente del Tavolo Sicurezza: questa la richiesta avanzata dal Comune di Lecco dopo dopo l’accoltellamento avvenuto nella notte tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026 in via Sassi a Lecco.
La vittima, un 20enne, lotta ora per la vita all’ospedale di lecco mentre il suo presunto aggressore, che lo avrebbe colpito con un coltello a serramanico, è stato arrestato dai Carabinieri di Lecco.
20enne accoltellato a lecco: il Comune chiede con urgenza un vertice sulla sicurezza
“Sin dai primi minuti dopo la notizia dell’accoltellamento in via Sassi è stato attivato un canale di comunicazione diretta con Prefettura e Questura: la Polizia Locale è intervenuta in stretta sinergia con i Carabinieri del Comando di Lecco per collaborare all’intervento che ha portato con grande rapidità – grazie anche al sistema di telecamere – all’individuazione del presunto responsabile – sottolineano da Palazzo Bovara – Ringraziamo la Polizia Locale che è intervenuta in supporto alle forze dell’ordine e ha proseguito il proprio lavoro oltre il termine del servizio, proprio per dare una risposta forte e tempestiva. Un ringraziamento particolare all’Arma dei Carabinieri per la tempestività e l’efficacia dell’intervento, con l’ausilio della Polizia di Stato, così come ai Vigili del Fuoco intervenuti per ripristinare l’area”.
Netta la posizione di sindaco e vicesindaco: “Attendiamo con rispetto l’esito delle indagini ma anticipiamo due punti fermi per i cittadini lecchesi: non è tollerabile che ci siano soggetti che girano armati per la città, non è tollerabile che soggetti potenzialmente coinvolti in altri reati come lo spaccio si rendano protagonisti di violenza”. Queste le parole si Mauro Gattinoni e di Simona Piazza.
L’amministrazione comunale ribadisce che la sicurezza è il risultato di un lavoro corale: di fronte ad un episodio grave, che ha coinvolto due soggetti probabilmente già noti alle forze dell’ordine, la risposta è stata immediata ma non può essere abbassata la guardia.