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Progetto MAPFOR per la resilienza dei boschi periurbani, sopralluogo con la provincia di Lecco

Sono due i casi studio, in ambiente montano a Valvarrone e collinare lungo il torrente Gandaloglio

Progetto MAPFOR per la resilienza dei boschi periurbani, sopralluogo con la provincia di Lecco

Attraverso la mappatura delle strutture forestali periurbane, MAPFOR vuole prevenire rischi legati al cambiamento climatico.

Sopralluoghi sul territorio

Partendo dal tema molto attuale della sicurezza delle aree boschive, sempre più interessate da eventi avversi e dal cambiamento climatico, nasce l’esigenza di rafforzare la capacità di monitoraggio, analisi, fruizione e gestione dei boschi periurbani.

In quest’ottica il 22 luglio 2026 la Provincia di Lecco ha accompagnato i partner del progetto MAPFOR in un sopralluogo nei territori individuati per lo sviluppo di due casi studio, rispettivamente in ambiente montano e collinare.

La prima analisi si è concentrata sul territorio della Valvarrone, tra Tremenico, Premana e l’asse di collegamento verso Casargo sulla Sp 67, in un’area caratterizzata da una forte interconnessione tra patrimonio boschivo, versanti dalle pendenze rilevanti e rete viaria di livello sovracomunale.

L’attività è poi proseguita lungo il torrente Gandaloglio, nell’area collinare compresa tra Galbiate, Colle Brianza e Santa Maria Hoè che si sviluppano lungo la Sp 58.

I dati emersi dai sopralluoghi rappresentano un passaggio chiave per lo sviluppo dei due interventi pilota previsti dal progetto e per la stesura di linee guida operative dedicate alla gestione e al monitoraggio dei boschi in relazione alle infrastrutture presenti sul territorio. Un percorso che si fonda sulla collaborazione e sullo scambio di competenze tra tutti i partner del progetto.

Giacomo Camozzini, Presidente del GAL Parchi e valli del Lecchese, ente capofila del progetto, indica la direzione da seguire:

MAPFOR entra in una fase pienamente operativa, consolidando la sinergia tra i partner e la conoscenza del territorio. Il sopralluogo, svolto con la presenza di tecnici e referenti italiani e svizzeri, contribuisce allo sviluppo del progetto e al processo di integrazione transnazionale.

Gli ha fatto eco la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann:

Il progetto MAPFOR rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la conoscenza e la gestione del nostro patrimonio forestale, mettendo a sistema competenze, esperienze e strumenti innovativi. In un contesto in cui gli effetti del cambiamento climatico rendono sempre più frequenti eventi estremi e situazioni di vulnerabilità del territorio, investire nel monitoraggio e nella prevenzione significa aumentare la sicurezza delle comunità e delle infrastrutture.

L’obiettivo condiviso dai partner è costruire un percorso comune tra realtà italiane e svizzere accomunate da sfide analoghe, attraverso un approccio transfrontaliero integrato. Il risultato atteso è la definizione di strumenti e metodologie replicabili nei diversi contesti ambientali dei boschi periurbani, valorizzando le specificità di ciascun territorio e rafforzandone la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

(Nella foto la presentazione del progetto avvenuta il 25 marzo 2026).