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Nicolini d'oro 2021: Annamaria Formigoni, Giuliano Maresi e Mario Romano Negri i nuovi benemeriti di Lecco

Lo scorso anno la tradizionale medaglia di San Nicolò era stata assegnata alla comunità lecchese, "quale espressione di riconoscenza e gratitudine nei confronti di tutti coloro che hanno contribuito con il proprio operato e comportamento al contenimento della grave pandemia da Covid-19". 

Nicolini d'oro 2021: Annamaria Formigoni, Giuliano Maresi e Mario Romano Negri i nuovi benemeriti di Lecco
Attualità Lecco e dintorni, 16 Novembre 2021 ore 20:27

Annamaria Formigoni, Giuliano Maresi e Mario Romano Negri: sono loro i nuovi benemeriti di Lecco che riceveranno, in occasione delle celebrazioni del Santo Patrono, i Nicolini d'oro 2021.

Nicolini d'oro 2021: Annamaria Formigoni, Giuliano Maresi e Mario Romano Negri i benemeriti di Lecco

Lo ha stabilito la  Conferenza dei Capigruppo composta dal Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, dal Presidente del Consiglio comunale facente funzioni Andrea Corti, dal Vicepresidente e dai Capigruppo consiliari, che si è riunita oggi, martedì 16 novembre 2021,  per discutere le candidature alle Civiche Benemerenze 2021.

Lo scorso anno la tradizionale medaglia di San Nicolò era stata assegnata alla comunità lecchese, "quale espressione di riconoscenza e gratitudine nei confronti di tutti coloro che hanno contribuito con il proprio operato e comportamento al contenimento della grave pandemia da Covid-19".

Quindi tra le candidature pervenute  tra il 2020 e il 2021 e sottoposte all'attenzione dei membri della Commissione, sono stati riconosciuti meritevoli della Civica Benemerenza tre noti lecchesi, che hanno dato un contributo in diversi campi, dall'istruzione allo sport, dall'ambiente alla cultura al mondo del sociale.

Chi sono i benemeriti

Annamaria Formigoni

Storica direttrice della Scuola Primaria Paritaria "Pietro Scola" di Rancio   ha raggiunto a giugno di quest'anno il traguardo della meritata pensione.  Una storia lunga 34 anni, nell'arco della quale la docente ha contribuito alla fondazione dell’istituto di ispirazione cristiana e visto crescere tanti bambini lecchesi. Entrata nel mondo della scuola nel 1970, in qualità di docente, negli anni ’80 Annamaria Formigoni, sia come educatrice  che come genitore, maturò il desiderio che i figli e gli amici dei suoi figli potessero vivere una realtà scolastica un po’ diversa.

 

Annamaria Formigoni durante la festa di saluto organizzata in occasione del suo pensionamento
Annamaria Formigoni durante la festa di saluto organizzata in occasione del suo pensionamento

Riteneva importante che i ragazzi fossero guardati con uno sguardo che mirasse alla loro umanità e al destino grande cui ciascuno è chiamato. Da lì la nascita della scuola media "Massimiliano Kolbe", nel 1983, e poi la fondazione della "Pietro Scola". Dagli iniziali 9 alunni, questa realtà scolastica lecchese è arrivata a contare  oggi 300 studenti. Da scuola familiare a complesso scolastico di rilievo per la città.

Giuliano Maresi

Il riconoscimento andrà anche a Giuliano Maresi, 81 anni, lecchese originario di Gisazio (località tra Varenna e Bellano) membro del CAI e Ragno della Grignetta il cui nome è legato a doppio filo al Sentiero del Viandante ed in particolare al recupero del tratto Lecco Abbadia che è stato inaugurato a maggio.

Giuliano Maresi
Giuliano Maresi

"Ha riportato in vita un sentiero che era quasi del tutto scomparso inghiottito dalla flora circostante - aveva detto il  consigliere Antonio Rossi a maggio scorso proponendo  di intitolare proprio  il tratto Lecco-Abbadia del Sentiero del Viandante proprio a Maresi -  Da volontario ha partecipato attivamente a tutte le fasi del progetto segnando dapprima il sentiero con dei piccoli fazzoletti arancioni ed in seguito ha realizzato svariate opere che agevolano il passaggio degli escursionisti.  Il Comune di Lecco potrebbe mostrare riconoscenza per il lavoro svolto da Maresi dedicandogli il sentiero di cui si è preso cura con dedizione trascorrendo giornate intere sulle montagne, seguendo così l’usanza degli alpinisti che danno il nome alle nuove vie che aprono. Grazie alla passione degli amanti della montagna come il signor Giuliano Maresi la città di Lecco e le sue bellezze vengono tutelate, valorizzate e riscoperte" . Nessuna intitolazione ma il grazie a questo grande uomo di montagna arriverà appunto con il Nicolino d'Oro e l'inserimento del suo nome tra quello degli storici benemeriti di Lecco.

Mario Romano Negri

Ultimo premio, ma non certo per importanza a Mario Romano Negri, classe 1939, nominato  presidente, nel 1999, delle prima Fondazione di Comunità in Italia ovvero  la Fondazione della provincia di Lecco. Proprio lo scorso anno ha lasciato la guida della Fondazione Comunitaria Lecchese passando il testimone a Maria Grazia Nasazzi.

Mario Romano Negri
Mario Romano Negri

 Lungo e davvero ricco il suo curriculum tanto in campo professionale quanto in quello socuale e culturale. Membro dal 2007 della Congregazione dei Conservatori della Biblioteca Pinacoteca Ambrosiana, coordinatore dal 2007 della Commissione consultiva “Arte e Cultura” di Fondazione Cariplo. Negri è stato anche Presidente della Cassa di Risparmio di Carrara, Vice-Presidente della Cassa di Risparmio di Fermo e della Cassa di Risparmio di Rieti e Consigliere di diversi altri Istituti creditizi e finanziari. Membro della Commissione Centrale di Beneficenza (e poi anche del Comitato Esecutivo) di  Fondazione Cariplo ha curato il “Program Related Investments” per gli Interventi immobiliari degli Atenei, ha promosso la pubblicazione dei tre volumi sul patrimonio artistico della Fondazione e ha anche promosso e coordinato la mostra del Codice Atlantico presso la Biblioteca Ambrosiana