SCENOGRAFIA

Il Quarto ponte Lecco-Pescate si illumina di tricolore

A pochi giorni dall’inaugurazione, la bandiera italiana avvolge di luci il nuovo viadotto

Il Quarto ponte Lecco-Pescate si illumina di tricolore

A pochi giorni dall’inaugurazione ufficiale, prevista per lunedì 19 gennaio 2026 alla presenza del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il quarto ponte tra Lecco e Pescate si accende dei colori della bandiera italiana. Il nuovo viadotto è stato avvolto nella serata di ieri, giovedì 15 gennaio da un’illuminazione tricolore che ne valorizza il profilo e ne sottolinea il significato simbolico.

Il Quarto ponte Lecco-Pescate si illumina di tricolore

L’impianto luminoso, composto da un sistema di luci a led installato lungo l’impalcato, illuminerà stabilmente la struttura con il verde, il bianco e il rosso. A completare l’effetto scenografico, nella serata di oggi, venerdì (ricordiamo invece che in giornata verrà aperto lo svincolo del Bione) verranno attivati anche i proiettori che coloreranno le tre pile collocate al centro del lago, richiamando anch’esse i colori nazionali. L’illuminazione scelta riprende quella adottata per il nuovo ponte Morandi di Genova.

I lavori dell’opera sono stati coordinati da Ilario Rabbiosi per conto dell’impresa barese Aleandri spa, con il coinvolgimento di numerose aziende locali, per un investimento complessivo che supera i 30 milioni di euro.

Il progetto prevede la realizzazione di un viadotto lungo complessivamente 579 metri, che si affiancherà all’attuale Ponte Manzoni. La struttura è suddivisa in tre tratti principali: una rampa di ingresso dal lato di Pescate composta da quattro campate per una lunghezza di 125 metri; il tratto centrale sul fiume Adda, collocato accanto al Ponte Manzoni, anch’esso formato da quattro campate per uno sviluppo di 334 metri; infine, una rampa di uscita verso Lecco, sempre a quattro campate, lunga complessivamente 120 metri.

L’assetto attuale prevede una corsia a senso unico riservata al traffico in ingresso verso Lecco, affiancata da una pista ciclo-pedonale. Insieme al nuovo svincolo di Piona, operativo dalla stessa giornata di lunedì, il ponte rappresenta una delle prime opere olimpiche completate sul territorio lecchese