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Fiaccolata: la fiamma accesa da Papa Leone XIV è arrivata a Maggianico

Un viaggio di fede e memoria: la comunità festeggia mezzo secolo di fiaccolate

Fiaccolata: la fiamma accesa da Papa Leone XIV è  arrivata a Maggianico

Con l’arrivo della fiaccola dalla Città del Vaticano, accesa mercoledì scorso da Papa Leone XIV, è entrata davvero nel vivo la tradizionale Festa di Maggianico. La fiaccola è giunta nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 7 settembre 2025, all’oratorio di via Zelioli nella comunità pastorale Chiuso-Maggianico, dando il via ai festeggiamenti.

Fiaccolata la fiamma accesa da Papa Leone XIV è arrivata a Maggianico

«Eravamo in 50 a partecipare – ha dichiarato Gianluca Castelnuovo, responsabile del gruppo fiaccola – e abbiamo portato la fiaccola da Roma a Lecco, attraversando diverse tappe intermedie. Quest’anno la manifestazione assume un valore particolare, poiché celebra il 50° anniversario della sua prima edizione, inaugurata nel 1975 da Don Giacomo Tagliabue, scomparso proprio questa settimana».

A sottolineare l’importanza storica dell’evento, sulle magliette dei tedofori è riportato un omaggio a Piero Frigerio, storico organizzatore delle prime fiaccolate. Durante la tappa di Prato Vecchio, in provincia di Arezzo, i partecipanti hanno incontrato suor Giovanna, originaria di Maggianico e protagonista della decima edizione della fiaccolata nel 1985, momento in cui iniziarono i primi segni della sua vocazione religiosa.

La fiaccolata, che in 50 anni ha visto diversi pontefici accendere la fiamma, rappresenta un mix di pellegrinaggio, corsa, condivisione e sacrificio. «È un messaggio in controtendenza rispetto ai tempi moderni, pieni di tecnologia e social network, con giovani sempre più dipendenti dai telefonini – spiega Castelnuovo –. Questa esperienza intensa lascia un segno profondo nella vita dei ragazzi e anche degli adulti».

Dopo l’arrivo della fiaccola, è stata celebrata la Messa da Don Ottavio Villa, che lascerà la comunità di Maggianico per trasferirsi a Brivio.

Nonostante l’organizzazione richieda sempre più impegno, il gruppo di Maggianico e Chiuso conferma che continuerà a portare avanti questa tradizione nei prossimi anni, mantenendo viva una pratica che unisce fede, memoria storica e spirito di comunità.

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Mario Stojanovic