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Papa Leone XIV accende la fiaccola della festa rionale di Maggianico

In questi giorni, segnati anche dal dolore per la perdita di Monsignor Giacomo Tagliabue, sacerdote storico e punto di riferimento insostituibile per Maggianico dal 1967 al 1982, la luce della fiaccola risplende con ancora maggiore intensità in suo onore.

Papa Leone XIV accende la fiaccola della  festa rionale  di Maggianico

Mattinata storica per la comunità di Maggianico:  oggi, mercoledì 3 settembre 2025, Papa Leone XIV in persona ha acceso la fiaccola che inaugurerà ufficialmente la festa rionale all’oratorio di via Zelioli, un evento che unisce memoria storica, fede, musica e convivialità, rendendo vivo il cuore del quartiere e offrendo a tutta la città di Lecco un’occasione di incontro e festa (clicca qui per il programma completo).

Papa Leone XIV accende la fiaccola della festa rionale di Maggianico

Si tratta della cinquantesima edizione della fiaccolata organizzata dalla Comunità Pastorale del Beato Serafino Morazzone di Maggianico e Chiuso, che apre le celebrazioni della tradizionale Festa di Maggianico. Esattamente mezzo secolo fa, nel 1975, a compiere lo stesso gesto era stato Papa Paolo VI: oggi, la stessa emozione grande, viva e solenne, si è ripetuta.

La fiaccola è partita  lo scorso primo settembre e raggiungerà le tappe di Rieti, Pratovecchio, Massa, Piacenza, fino a Lecco, dove farà ritorno domenica 7 settembre alle 18. Con essa verrà acceso, come da tradizione, il tripode. L’edizione di quest’anno è dedicata alla memoria di Piero Frigerio, uno dei primi organizzatori della manifestazione.

In questi giorni, segnati anche dal dolore per la perdita di Monsignor Giacomo Tagliabue, sacerdote storico e punto di riferimento insostituibile per Maggianico dal 1967 al 1982, la luce della fiaccola risplende con ancora maggiore intensità in suo onore.

All’accensione odierna, davanti al Pontefice, era presente don Ottavio Villa, parroco di Maggianico, in procinto di lasciare il rione.

Dopo tante serate di gioia e divertimento, buona cucina e musica (da non dimenticare il San ermino), la conclusione della festa, domenica 14 settembre, sarà dedicata  alla dimensione spirituale con la Santa Messa e il saluto  proprio a don Ottavio.  Seguiranno il  pranzo comunitario e dalla solenne processione eucaristica in memoria del voto a San Rocco.

Mario Stojanovic