Intervento di Paolo Trezzi

Dopo le dichiarazioni del DG Favini

"I no vax portano via posti ad altri pazienti? Alimentare questa becera lotta tra poveri è inaccettabile".

Dopo le dichiarazioni del DG Favini
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Riceviamo e pubblichiamo a commento delle dichiarazioni del direttore generale di Asst Lecco, Paolo Favini, rilasciate in occasione della conferenza stampa  di mercoledì scorso 22 dicembre.

"Il Dg Favini dovrebbe ricordare che..."

Cara Prima Lecco

Leggo il paginone del Giornale di Lecco di questa settimana con le dichiarazioni del dg Favini dell'ospedale.

Da che pulpito.
Non so mai se prendere sul serio le dichiarazioni di Dirigenti pubblici che ricoprono ruoli apicali e di importanza sociale in virtù di lottizzazioni partitiche che già dovrebbero far rabbrividire.
Prima le lottizzazioni poi le dichiarazioni.
Contano i numeri. Politici.

Ho la sensazione e desolante certezza che non ci si salvi più, nemmeno leggendo le dichiarazioni ardite - e posso dire vergognose? - del direttore generale dell'ASST di Lecco Paolo Favini quando dichiara "i no vax rubano posti in Rianimazione ad altri pazienti che potrebbero averne bisogno per altre patologie".

A parte che è già una sciatteria che manda in bestia di suo. Poi perché anche chi va in montagna e si fa male ruba il posto a un altro paziente con altre patologie, e anche chi fa un incidente stradale, o quello che fuma, e altrettanto quello che mangia porcherie e ha un fegato così, e poi all'anziano che porta via il posto a uno giovane, vuole dirgli qualcosa?
E via di questo passo.

Ma sappiamo la necessità di distrarre del dg.

- POSSIAMO solo ricordargli che proprio nella stessa intervista lui stesso ci ricorda che degli 8, dicasi 8, pazienti in terapia intensiva, solo uno, uno, è lecchese gli altri sono pazienti dirottati a Lecco dalla cabina di regia regionale

- POSSIAMO solo ricordargli, al dg Favini, che proprio sullo stesso giornale, la settimana scorsa, il suo primario di Rianimazione il dr. Mario Tavola, gli ricordava, inconsapevolmente, che i pazienti in rianimazione oggi sono 10 volte meno che lo scorso anno
Per farlo comprendere meglio al Dg Favini, non 10 meno, ma 10 volte meno.
Com'è che allora i no vax portano via posti ad altri pazienti? Alimentare questa becera lotta tra poveri è inaccettabile.

- POSSIAMO solo ricordargli che proprio lui, il dg Favini, e non qualche ridicolo novax, non è stato in grado di fornire adeguati strumenti di protezione individuale ai suoi "dipendenti" che si sono infettati già nel marzo scorso.

È, infatti, quanto si è letto in una denuncia pubblica di quel tempo a firma delle RSU dell'Ospedale: "300 dipendenti infetti, assenza grave di dispositivi di protezione, incapacità di prevenire il contagio nei vari presidi, incapacità di gestione del personale senza formazione adeguata, nessun piano di sicurezza pandemico, incapacità di applicare correttamente la rilevazione degli stati febbrili dei dipendenti. Non chiamateci eroi ma carne da macello".

- POSSIAMO solo ricordargli, al dg Favini, che ci sono decine di migliaia di ore di straordinario fatte e da recuperare, dal personale sanitario costretto a turni massacranti, anche precovid, per carenze strutturali a furia di tagli e mancate assunzioni.

Faccia del suo, in Regione e nelle stanze che frequenta, e denunci la carenza di soldi, i tagli ai bilanci sanitari regionali, di posti letto, di personale che questo sì, procrastina e aggrava la situazione, oltre a mettere a rischio cittadini, costretti, più volte a dover pagare due volte, per farsi visitare, curare (privatamente) e in alcuni casi non morire.

- POSSIAMO poi ricordargli al dg Favini che in un Bilancio, annuo, di oltre 319 milioni di euro, son dovuti intervenire, cittadini e aziende per trovare 40.000 euro per aprire il Palataurus come centro vaccinale perché Ospedale e Istituzioni pubbliche col piffero che li tiravan fuori.

- POSSIAMO poi ricordargli, al dg Favini, che sono dovuti, nuovamente, intervenire i cittadini, aziende e privati, con oltre 5 milioni di euro di donazioni, in solo 9 mesi, per comprare e regalare alla sua Asst, mascherine, strumenti e materiali sanitari (non pizze agli infermieri) per combattere e arginare il Covid che l'ospedale non stava comprando.

- POSSIAMO poi ricordargli, al dg. Favini, così giusto per esercizio, che sul quotidiano sanità del marzo 2017 si evidenza come l'influenza di quella stagione 2016/2017 avesse numeri in eccesso nel tasso di mortalità, ben oltre la media giornaliera di 214 persone over 65 anni.
"Mentre nella settimana picco dell'influenza (la seconda del 2017) i morti sopra i 65 anni segnalati sono stati 329 al giorno contro i 231 attesi (+42%), con un eccesso di mortalità a livello nazionale stimabile in circa 3.400 morti in più rispetto alle attese, solo in questa settimana"
E ancora:
"Se si considera tutto il periodo osservato, che va dalla 42ª settimana del 2016 alla 10ª del 2017, la mortalità over 65 nelle 34 città campione, a fronte di un attesa di 31.129 decessi ha fatto registrare 34.748 decessi, vale a dire 3.619 in più del previsto."

- POSSIAMO chiedergli, al dg Favini, se vuole, così anche a posteriori, accusare quegli anziani che anche a Lecco hanno occupato i posti di rianimazione, rubandoli ad altri pazienti che potrebbero averne avuto bisogno per altre patologie, con numeri addirittura più alti che in questo periodo Covid?

Si deve vergognare ad alimentare becere paure e questa caccia all'untore, solo perché troppi non sono ancora immuni al bullismo del Potere

"...E se si ha bisogno di strabici è difficile che questi indichino la retta via"

Paolo Trezzi

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