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Covid-19

Docenti positivi: altre classi in quarantena in provincia di Lecco

Dopo la prima del Badoni a casa due classi di una primaria di Lecco e due "bolle" di un asilo di Varenna

Docenti positivi: altre classi in quarantena in provincia di Lecco
Attualità Lecco e dintorni, 23 Settembre 2021 ore 09:41

E' salito a cinque il numero di classi (o bolle) in quarantena in provincia di Lecco a una decina di giorni dall'inizio dell'anno scolastico 2021.

Docenti positivi: altre quattro classi in quarantena in provincia di Lecco

Dopo la prima dell'Istituto superiore  Badoni di Lecco il provvedimento di isolamento domiciliare è scattato per due classi di una scuola primaria, sempre del capoluogo, e per due "bolle" di una scuola dell'infanzia a Varenna. In questi casi la quarantena si è resa necessaria a seguito della riscontrata positività dei docenti.  Ma quali sono quest'anno le procedure per la gestione dei casi di Covid? Come ci si deve comportare in caso di sintomi? Soprattutto, quando una persona risultata positiva al Covid può essere riammessa a scuola e in che modo si individuano i cosiddetti contatti stretti?

Regione Lombardia ha pubblicato sul proprio portale domande e risposte (QUI IL LINK con tutti i chiarimenti) nel tentativo di illustrare le principali nuove regole previste per il ritorno a scuola e la gestione dei casi Covid.

Come si procede in caso do focolai

Tra le domande anche quella che affronta la possibile chiusura di tutta la scuola, a causa della particolare diffusione di focolai al suo interno.

"È sempre Ats a valutare le condizioni epidemiologiche di contesto e disporre provvedimenti che interessano l’intera scuola – si legge -. Oltre a quanto già previsto per i contatti nei plessi scolastici, ove almeno il 30 per cento delle classi sia coinvolto da almeno un caso di Covid, oltre all’attivazione delle procedure di quarantena per i contatti, possono valutare i seguenti provvedimenti in base alle caratteristiche del cluster: sospensione delle attività in presenza per l’intero plesso scolastico; quarantena di tutti i soggetti afferenti (ossia di tutti gli studenti, compresi quelli delle classi non interessate dai casi; l’effettuazione ai non contatti di uno screening ripetuto ad almeno 0-5-10 giorni anche tramite l’utilizzo del tampone salivare molecolare permettendo la continuazione dell’attività".

Classi in quarantena: la riammissione a scuola

Per essere riammessi a scuola dopo essere stati contagiati serve un "tampone negativo eseguito a partire dal decimo giorno dall’inizio sintomi (o dalla data del tampone positivo se sintomi lievi), e dopo tre giorni di assenza di sintomi (non considerando la perdita di olfatto e/o gusto, che possono avere prolungata persistenza nel tempo). La fine dell’isolamento avviene anche senza tampone negativo dopo 21 giorni di isolamento di cui gli ultimi sette senza sintomi. Se il caso è una variante Beta sospetta o confermata, non è possibile terminare l'isolamento senza aver effettuato un tampone molecolare risultato negativo".

Cosa si intende per contatti stretti

C’è poi il nodo relativo alla definizione dei contatti stretti: "Sono considerati gli studenti dell’intera classe (presenti nelle 48 ore precedenti) – scrive Regione -. Pertanto in presenza di uno o più soggetti risultati positivi nella singola classe, tutti gli studenti sono messi in quarantena. L’isolamento dei contatti stretti viene disposto da Ats unicamente a seguito di segnalazione di caso accertato Covid. I contatti di un caso sospetto (familiari, compagni di classe) non devono sottoporsi a isolamento domiciliare fiduciario, ma devono adottare comportamenti prudenti in attesa dell’esito del tampone del caso sospetto".