Una svolta nella storia dell’Arma lecchese. Il Reparto Operativo dei Carabinieri di Lecco, la struttura chiamata a coordinare le indagini più delicate sul territorio provinciale, passa sotto la guida di una donna. È il tenente colonnello Piera Stornelli, 44 anni, originaria di Avezzano, a raccogliere il testimone e ad assumere la guida del reparto.
Carabinieri, prima donna al comando del Reparto Operativo di Lecco
La nuova comandante è stata presentata nella mattinata di oggi mercoledì 30 settembre 2026 nella sede di corso Carlo Alberto dal comandante provinciale Nicola Melidonis. Stornelli è arrivata a Lecco il 12 settembre e subentra ad Andrea Domenici, promosso colonnello e trasferito a Milano al Gruppo Tutela Ambientale e Sicurezza Energetica, dopo l’esperienza alla guida del Reparto Operativo lecchese.
La sua nomina porta Lecco in una cerchia particolarmente ristretta: sono soltanto tre, oggi, le ufficiali dell’Arma impegnate al comando di un Reparto Operativo in Italia. Un numero che rende l’incarico lecchese una novità non soltanto locale. «Lecco non si può rifiutare », ha raccontato la nuova comandante.
Il percorso che l’ha condotta sul Lario è iniziato oltre vent’anni fa. Nel 2003 Stornelli ha frequentato la Scuola ufficiali dei Carabinieri di Roma, per poi essere assegnata al Comando Regione di Chieti. Nel 2006, quando aveva appena 24 anni, è arrivato il primo incarico di comando: la guida del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Varese.
Quegli anni in Lombardia hanno rappresentato una tappa decisiva della sua formazione. Stornelli è rimasta a Varese per sette anni, maturando esperienza sul campo e affrontando anche indagini particolarmente complesse. Tra le vicende che ha ricordato c’è quella relativa alla morte di Giuseppe Uva, avvenuta nel giugno 2008 dopo il fermo e il successivo accompagnamento nella caserma dei Carabinieri di Varese.
«Una vicenda molto delicata», l’ha definita l’ufficiale, spiegando di non aver mai ritenuto responsabili i colleghi coinvolti, che furono assolti nei diversi gradi di giudizio. La vicenda giudiziaria si è protratta fino alla Cassazione, mentre nel 2024 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto parzialmente il ricorso dei familiari, chiedendo allo Stato italiano ulteriori chiarimenti.
Terminata l’esperienza varesina, Stornelli è tornata in Abruzzo. Al Comando Legione Carabinieri Abruzzo e Molise ha svolto più incarichi negli uffici di Stato Maggiore, lavorando prima nell’area del Personale e successivamente in quella delle Operazioni e Informazioni.
Un altro trasferimento l’ha portata poi in Piemonte. Dal settembre 2024 ha comandato la Compagnia dei Carabinieri di Biella, confrontandosi anche con la complessa macchina organizzativa legata all’Adunata nazionale degli Alpini ospitata dalla città. Un’esperienza che, secondo Melidonis, testimonia l’importanza delle capacità di coordinamento e gestione degli uomini anche in occasione di eventi di grandi dimensioni.
Nel frattempo, anche sul piano personale, la Lombardia è tornata al centro del percorso dell’ufficiale. Il marito è infatti un luogotenente dell’Arma e presta servizio in Brianza. «Io e mio marito ci tenevamo tanto a tornare in Lombardia perché ci siamo trovati molto bene, è un ritorno molto gradito», ha spiegato Stornelli, che ha accolto con entusiasmo la proposta di assumere il nuovo incarico.
Il genere, del resto, non è mai stato vissuto dall’ufficiale come un ostacolo. Quando arrivò a Varese, a soli 24 anni, era tra le prime quattro donne a ricoprire quel tipo di comando e anche la più giovane. «L’ho vissuto con naturalezza, ho incontrato quasi sempre collaboratori che hanno superato anche quella barriera invisibile», ha raccontato.
Il suo arrivo segna anche un ulteriore passo nella crescita della componente femminile all’interno dell’Arma lecchese. Nelle caserme della provincia le donne sono ormai una presenza consolidata e in alcune stazioni il loro numero supera persino quello degli uomini. Per Melidonis, dunque, la nomina di Stornelli rappresenta un segnale di un cambiamento destinato a diventare sempre più normale.
«Uno dei pochi incarichi ricoperti da ufficiali donna, per Lecco è un motivo di grande vanto e una pagina di storia importante, siamo molto fieri di mettere questo tipo di asterisco», ha sottolineato il comandante provinciale, evidenziando anche la considerazione riservata a Lecco dai vertici dell’Arma.
Per la nuova comandante, intanto, comincia il lavoro sul territorio lecchese. Conoscere la provincia, prendere contatto con la realtà locale e affrontare le nuove responsabilità saranno i prossimi passaggi di un incarico che arriva dopo oltre vent’anni di servizio e diverse esperienze di comando.
Una nuova destinazione che Stornelli ha accolto con convinzione: «Sono entusiasta di questo incarico, non me l’aspettavo quindi ho accettato con molto piacere». E per Melidonis, il nuovo corso è racchiuso in una frase: «Sarà un cammino interessante e nuovo, per tutti».

