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Domenici promosso colonnello: da Lecco a Milano per i reati ambientali

Per l'ufficiale si apre un capitolo nuovo dopo l'esperienza maturata negli ultimi anni a Lecco.

Domenici promosso colonnello: da Lecco a Milano per i reati ambientali

L’ambiente, il traffico illecito di rifiuti e la sicurezza energetica saranno il prossimo fronte professionale del colonnello Andrea Domenici, che da lunedì 21 settembre 2026  sarà a Milano alla guida del Gruppo Tutela Ambientale e Sicurezza Energetica (TASE) dei Carabinieri. Un incarico di respiro interregionale, che comprende Lombardia, Piemonte e Liguria e che, attraverso il coordinamento dei Nuclei Operativi Ecologici (NOE), mantiene sotto la propria competenza anche la provincia di Lecco.

Per l’ufficiale si apre così un capitolo nuovo dopo l’esperienza maturata negli ultimi anni a Lecco. Arrivato nel 2023 come comandante della Compagnia, Domenici ha successivamente assunto la responsabilità del Reparto Operativo provinciale. Nel suo curriculum lecchese figurano anche indagini di particolare rilievo, tra cui quella che ha portato al coinvolgimento del trapper Baby Gang. Il procedimento ha avuto sviluppi anche nel 2025 e nel 2026, con l’arresto del cantante e le successive misure cautelari eseguite tra Lecco e Calolziocorte.

Domenici promosso colonnello: da Lecco a Milano per i reati ambientali

Il passaggio al TASE coincide con la promozione al grado di colonnello. Il comandante provinciale Nicola Melidonis, nel salutare il collega, oggi, venerdì 18 settembre 2026, ha ricordato il lavoro svolto negli anni trascorsi in provincia e il percorso professionale che lo ha portato al nuovo incarico.

«Qui a Lecco il Colonnello Domenici ha svolto attività molto importanti, anche di rilevanza nazionale, la più nota è probabilmente quella che ha coinvolto anche Baby Gang – ha ricordato Melidonis -. Proprio in virtù di questa progressione professionale è arrivato a comandare il Reparto Operativo di Lecco, il più importante a livello provinciale a livello di contrasto al crimine. Ora, con la meritata promozione al grado di Colonnello, è arrivato il nuovo incarico che lo vedrà al comando di un reparto speciale di particolare importanza come il TASE. Abbiamo così l’opportunità di lanciare da Lecco una figura professionale importante che andrà a supporto non solo della realtà di Lecco ma allargherà il suo operato nell’ambito lombardo, ligure e piemontese. Al Colonnello Domenici va il mio ringraziamento per l’attività che ha svolto e per l’impegno».

Lombardo, classe 1981, Domenici aveva iniziato il percorso nell’Arma nel 1997, quando frequentò la Scuola Militare Teulié di Milano. Dopo l’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e quella in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, completando poi la formazione con un Master of Laws delle Nazioni Unite in International Crime and Justice.

A cambiare sarà soprattutto la materia di cui dovrà occuparsi. Dopo anni trascorsi nei reparti territoriali, l’ufficiale entra infatti in una struttura specializzata nella repressione degli illeciti ambientali e nella tutela della sicurezza energetica.

«Mi dispiace lasciare Lecco ma Sono molto contento, comunque, che la mia nuova destinazione sia un reparto che ha competenze così specifiche, quindi, in qualche maniera, rimango su questo territorio: ne conosco le dinamiche e spero di portarmi  quanto ho imparato per continuare a dare una mano su questo territorio, a continuare a servire la gente di questo posto. Vado via con un po’ di tristezza, come sempre avviene, perché si lasciano i lavoratori, si lasciano le realtà, si lasciano dei rapporti umani e professionali sul territorio. Vado invece avanti con tanta curiosità. la materia ambientale a livello di business illecito, è secondo solo al traffico di stupefacenti».

La nuova destinazione amplia quindi in maniera significativa l’area di intervento dell’ufficiale, che continuerà però ad avere tra i territori di riferimento anche quello lecchese. Il saluto a Lecco arriva dopo un’esperienza professionale che ha consentito a Domenici di conoscere da vicino la realtà provinciale e le sue dinamiche investigative.