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Lecco

Brambilla: "Bene la marcia indietro sull'ordinanza affama-randagi. Ora il canile"

"Ora speriamo che il sindaco si dedichi alla costruzione del canile, togliendo Lecco dall'imbarazzante primato di essere l'unico capoluogo di provincia del Nord Italia a non disporne"

Brambilla: "Bene la marcia indietro sull'ordinanza affama-randagi. Ora il canile"
Attualità Lecco e dintorni, 15 Ottobre 2022 ore 12:07

Dopo le modifiche e  chiarimenti forniti dal Comune di Lecco sull'ordinanza relativa Divieto di somministrare cibo a tutte le specie di animali selvatici e randagi su tutto il territorio comunale di Lecco ,  con la specifica che il provvedimento è relativo ai roditori e non certo alle colonie feline che sono tutelate, la neo riconfermata onorevole Vittoria Brambilla torna sull'argomento. “Come altri sindaci che ci avevano provato in passato, anche il primo cittadino di Lecco innesta la marcia indietro sull’ordinanza che vieta di somministrare cibo agli animali selvatici e randagi. Mi auguro che la manovra sia completata e l’ordinanza sparisca del tutto” ha detto la presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente che già aveva duramente criticato l'atto del Comune.

Brambilla: "Bene la marcia indietro sull'ordinanza affama randagi".

"Sul fronte legale - precisa la deputata - non ci fermiamo: abbiamo già presentato una richiesta di accesso agli atti, per capire su quali basi è stato adottato il provvedimento, e un’istanza di revoca in autotutela, perché l’amministrazione ritiri l’ordinanza senza se e senza ma".

Brambilla quindi no  si accontenta della " decisione di “riconsiderare” il provvedimento dopo il 23 ottobre annunciata dal sindaco Mauro Gattinoni".

"Ora il canile"

Non solo ma l'onorevole calolziese (ma eletta in Sicilia) torna alla carica su un tema a lei caro, il canile di Lecco. "Ora speriamo che il sindaco si dedichi alla costruzione del canile, togliendo Lecco dall'imbarazzante primato di essere l'unico capoluogo di provincia del Nord Italia a non disporne. Struttura promessa, oltre che da lui, anche dalle due precedenti amministrazioni di centrosinistra del sindaco Virginio Brivio. Se poi l'attuale amministrazione - conclude - volesse praticare il metodo del dialogo con le associazioni, noi di LEIDAA volentieri mettiamo a disposizione la nostra esperienza nella gestione degli animali, randagi e selvatici"

 

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