Raccolta rifiuti

Sacco rosso, il Comune replica a Bandini (Anaci): "Grossolane imprecisioni"

"Convocati tavoli di confronto ai quali Anaci non è venuta". Ma il problema dei grandi condomini esiste: per affrontarlo fissato un incontro per i primi di agosto.

Sacco rosso, il Comune replica a Bandini (Anaci): "Grossolane imprecisioni"
Altro Lecco e dintorni, 23 Luglio 2021 ore 18:16

Sacco rosso: il Comune di Lecco replica a stretto giro di comunicato stampa alle pesanti critiche mosse dal presidente di Anaci Marco Bandini all'assessora all'Ambiente Renata Zuffi

Non è Zuffi che non è andata da Bandini...

Anzitutto: non è Zuffi che non è andata a Bandini,  semmai Bandini che non è andato da Zuffi. Il presidente di Anaci aveva asserito di aver avuto "un confronto molto aperto con Silea, ma non altrettanto con l’assessore competente del Comune di Lecco Renata Zuffi, che attendiamo ancora di poter incontrare".  Pronta la replica: "Per prepararsi al meglio all’introduzione del sacco rosso e dialogare con tutti i soggetti interessati dalla misurazione puntuale, il Comune di Lecco ha convocato con mesi di anticipo i 'tavoli della sostenibilità' presieduti dall’assessore  Zuffi. Il primo tavolo è stato convocato in data 22 aprile 2021, il secondo in data 11 giugno 2021: in entrambe le occasioni sono stati invitati a partecipare gli Enti e le Associazioni sul territorio direttamente interessati. A entrambe queste importanti occasioni ANACI Lecco non ha partecipato".

Incontro il 16 luglio tra Anaci e Comune

Non solo, per prevenire eventuali disagi e corrispondere alle istanze, lo stesso Comune, "di sua iniziativa", ha accolto il desiderio di un’interlocuzione diretta solo con Anaci Lecco.  "Il 16 luglio 2021 si è concordato un incontro in presenza tra l’assessore Zuffi e il presidente Bandini, incontro che si terrà ai primi di agosto. Nel frattempo, l’Amministrazione comunale non ha mai fatto mancare il proprio supporto informativo agli amministratori condominiali della città di Lecco per fornire ogni necessario chiarimento (a questo link la locandina sulle modalità di conferimento del sacco rosso per i condomini).

Le precisazioni del Comune a "grossolane imprecisioni" di Bandini

La nota del Comune passa quindi a precisare quelle che definisce "grossolane imprecisioni espresse a mezzo stampa dal Presidente di ANACI".
"La raccolta differenziata nella città di Lecco è stata avviata nel 2014 con l’introduzione del vetro, seguita nel 2018 dall’introduzione del multileggero e dalla carta cartone; la modalità di raccolta è invariata dal 2018. La frequenza di tutte e cinque le raccolte porta a porta è rimasta uguale, ossia una volta la settimana (vetro quindicinale, umido due volte la settimana); la quota di differenziata è aumentata passando da un 54,4% nel 2010 a un 65,7% nel 2019; la scelta di non entrare nelle proprietà private dei condomini è dovuta a comprensibili motivi organizzativi di Silea, non è comunque in capo al Comune di Lecco; con l’introduzione del sacco rosso, il Comune di Lecco non ha mai interdetto l’uso del “locale spazzatura” condominiale per il conferimento temporaneo dei sacchi prima di esporli correttamente al ritiro nei modi e nei giorni stabiliti".

I problemi dei grossi condomini

Vero è, comunque, che "dalle rilevazioni effettuate nel primo mese di entrata in vigore della nuova modalità di raccolta, si trova conferma che le uniche vere problematiche emerse con l’introduzione del sacco rosso riguardino proprio alcuni grandi condomini". Ma proprio per questo, accanto alle tante attività di comunicazione in sinergia con Silea, erano stati convocati con mesi di anticipo i tavoli di confronto".

Il ramoscello di ulivo

Quindi il ramoscello d'ulivo: "Il Comune di Lecco accoglie con favore la disponibilità a un confronto espressa da ANACI Lecco e ribadisce la piena disponibilità a interfacciarsi con questa importante Associazione, come già avvenuto per tempo con tutti gli altri portatori di interessi organizzati, con l’unico obiettivo di collaborare per rispondere al meglio alle esigenze di tutti i cittadini lecchesi".

L'ordinanza del sindaco

Infine "si precisa che, con apposita Ordinanza del Sindaco, è entrata in vigore l’esplicita obbligatorietà dell’utilizzo del sacco rosso con relative sanzioni a carico delle utenze inadempienti: domestiche e non, abitazioni individuali e condominiali".