Coronavirus

Da lunedì in Lombardia tamponi rapidi per individuare il Covid

L'annuncio è stato dato dal presidente regionale Attilio Fontana: "Inizieranno a essere usati inizialmente dalle Ats e dalle Asst. Successivamente saranno forniti anche ai dottori e ai pediatri che daranno la propria disponibilità"

Da lunedì in Lombardia tamponi rapidi per individuare il Covid
Lecco e dintorni, 31 Ottobre 2020 ore 19:12

“Da lunedì i tamponi rapidi antigenici inizieranno ad essere utilizzati  dalle ATS e ASST della Lombardia in determinati ambienti pubblici e successivamente, grazie ad una delibera che sarà presentata in Giunta martedì 3 novembre, saranno forniti a medici e pediatri di famiglia che daranno la disponibilità. Queste tipologie di test consentono una rapida definizione dell’esito e sono quindi molto importanti per l’individuazione dei possibili casi Covid in diversi ambiti”.  Lo annuncia il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a seguito della riunione con tutte le direzioni strategiche delle ATS e delle ASST della Lombardia avvenuta ieri. L’utilizzo dei test antigenici rapidi sarà disciplinato attraverso un apposito provvedimento iscritto all’ordine del giorno della prossima Giunta regionale.

LEGGI ANCHE Coronavirus, l’impennata non s’arresta: altri 228 positivi nel Lecchese

Da lunedì in Lombardia tamponi rapidi per individuare il Covid

“I tamponi antigenici rapidi – spiega l’assessore al Welfare Giulio Gallera – saranno resi disponibili per medici e pediatri di famiglia, per le USCA che effettuano test a domicilio su indicazione del medico, o in determinate collettività, nel settore scolastico, nelle unità d’offerta residenziali e semiresidenziali, nei Pronto Soccorso, negli istituti penitenziari per una rapida definizione dei casi positivi e dei contatti stretti”.   I test antigenici intercettano specifiche porzioni proteiche presenti sulla superficie virale del Sars-Cov-2.

LEGGI ANCHE Container fuori dal Manzoni per tamponi e pazienti in quarantena

Utilizzabili anche nel privato

“Viene disciplinato l’utilizzo del tampone antigenico – aggiunge  Gallera – anche al di fuori dei percorsi di sanità pubblica. I medici potranno eseguire i test rapidi in centri e ambulatori privati, oppure nelle farmacie dei servizi purché venga garantita la segnalazione degli esiti all’ATS e fornite le opportune informazioni sulla quarantena o sull’isolamento in caso di positività, oltre alla prenotazione del tampone molecolare di conferma senza costi o procedure aggiuntive per il cittadino. Analoghe prescrizioni valgono in caso di effettuazione dei test da parte del medico in ambito aziendale”.  “Le nostre ATS e ASST – conclude Gallera – in raccordo con i Comuni e avvalendosi in alcuni casi della collaborazione con la sanità militare, hanno predisposto progetti specifici che prevedono l’allestimento di punti tamponi sul territorio”.

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia