Il 14 e 15 novembre 2026 genitori di bambini nati prematuri, ex pazienti e operatori sanitari saranno protagonisti di una staffetta solidale da Livigno a Lecco per raccogliere fondi a favore della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale “Alessandro Manzoni” in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità.
Trasformare la memoria di un momento difficile in un gesto d’amore concreto e collettivo
Con questo spirito nasce StaffetTin, la manifestazione sportiva e solidale promossa dall’Associazione Tinnamoreraidime, che vedrà un gruppo di genitori ed ex pazienti percorrere oltre 200 chilometri a piedi e in bicicletta per sostenere il Reparto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Ospedale Manzoni di Lecco.
L’iniziativa è organizzata in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità (che da quest’anno si celebra il 15 novembre) per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle nascite premature e sull’eccellenza delle cure offerte dal territorio lecchese.
Una staffetta che unisce territori e storie di vita
La partenza è prevista per sabato 14 novembre alle 9 da Livigno. Gli staffettisti si muoveranno senza l’ausilio di mezzi a motore, alternando corsa e bicicletta lungo un percorso che attraverserà Bormio, Tirano, Sondrio, Morbegno e Colico, con una sosta notturna nel capoluogo valtellinese.
Ad accompagnare il testimone lungo tutto il tragitto saranno mamme e papà che hanno vissuto l’esperienza della prematurità, ex pazienti della TIN e gli “Angeli” del Reparto. L’arrivo è previsto per domenica 15 novembre alle 16 all’Ospedale Manzoni di Lecco.
Ogni tratto percorso rappresenterà una storia personale fatta di paura, coraggio, attesa e rinascita. Un tributo a tutti quei bambini che hanno affrontato le prime sfide della vita con una forza straordinaria e a chi li ha accompagnati nel loro percorso di cura.
Sensibilizzazione e sostegno concreto alla TIN
Ogni anno la prematurità coinvolge numerose famiglie che si trovano ad affrontare situazioni complesse e spesso imprevedibili. Quando un bambino nasce prima del termine, l’incertezza e la preoccupazione prendono il posto delle attese e dei progetti immaginati dai genitori.
In questi momenti, la presenza di professionisti altamente qualificati e di un’équipe capace di coniugare
competenze cliniche e attenzione umana rappresenta un punto di riferimento indispensabile. La Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Manzoni di Lecco costituisce da anni un’eccellenza riconosciuta per la cura dei neonati più fragili e per il sostegno offerto alle loro famiglie.
Sostenuta dal personale sanitario e dalle famiglie del territorio Tinnamoreraidime ha promosso questa
manifestazione anche con un preciso scopo benefico: la partecipazione prevede infatti una raccolta fondi ad
offerta libera per finanziare la ristrutturazione e il costante ammodernamento del reparto, con l’auspicio di poter donare presto anche una nuova culla termica di ultima generazione.
“I nostri passi rappresentano la forza dei bambini piccolissimi che lottano ogni giorno per la vita e la gratitudine di noi genitori verso un reparto che è un’eccellenza riconosciuta in tutta Italia – commenta Chiara Frigerio, presidente dell’Associazione TINnnamoreraidime – Vogliamo che questa staffetta sia un messaggio di speranza per tutte le famiglie e un invito alle Comunità locali della Valtellina e della Provincia di Lecco a stringersi attorno alla nostra Terapia Intensiva Neonatale affinché sia sempre più un punto di riferimento consapevole e d’avanguardia, non solo per il nostro territorio”.
“Ogni nascita prematura rappresenta una sfida importante non solo per il neonato, ma anche per la sua famiglia – aggiunge Roberto Bellù, direttore Dipartimento Area della Donna e Materno Infantile ASST Lecco e direttore Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale – Nella Terapia Intensiva Neonatale il nostro impegno quotidiano è accompagnare questi bambini in un percorso di cura altamente specializzato, garantendo al tempo stesso sostegno e vicinanza ai genitori in un momento particolarmente delicato. Iniziative come StaffetTin hanno un grande valore perché contribuiscono a diffondere la conoscenza della prematurità, a sensibilizzare la comunità e a creare una rete di solidarietà intorno alle famiglie che vivono questa esperienza. La raccolta fondi permetterà di sostenere il costante ammodernamento tecnologico del reparto e di continuare a offrire ai piccoli pazienti le migliori opportunità di cura. Ringraziamo l’Associazione Tinnamoreraidime, tutti i partecipanti e i sostenitori che, con il loro impegno, trasformano una storia personale in un gesto concreto di aiuto per tanti bambini”.
“Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa che evidenzia ancora una volta ciò che caratterizza la nostra attività quotidiana, ovvero la stretta collaborazione con la TIN di Lecco che non riguarda solo il trasferimento dei neonati, in particolare quelli prematuri con necessità di trattamento intensivo, ma che si manifesta con la continua condivisione di casi clinici, che vengono seguiti congiuntamente, e con la formazione, sia tramite l’organizzazione di corsi, che sul campo – conclude Emilio Palumbo, direttore Dipartimento Materno Infantile e Direttore Pediatria e Neonatologia ASST Valtellina e Alto Lario – Tutto ciò ha determinato nel corso degli anni un arricchimento sia dal punto di vista professionale che umano, nell’ottica di garantire con efficacia la cura dei nostri neonati. La staffetta simbolicamente rappresenta non solo la continuità territoriale, ma soprattutto quella assistenziale e formativa”.
L’Associazione Tinnamoreraidime Aps
Tinnamoreraidime è l’associazione no profit nata dalla volontà di alcuni genitori che hanno vissuto, nel corso degli anni, l’esperienza di avere un neonato prematuro o con problemi di varia natura ricoverato in Terapia Intensiva e Patologia Neonatale. Quella di diventare genitori di bambini prematuri o con patologie mediche che necessitano di cure specializzate fin dal momento della nascita è un’esperienza incancellabile. Anche se diversa per ognuno ha però legato con un filo indissolubile tra i familiari e il personale sanitario e tra tutti i genitori dei bambini ricoverati, creando una rete di sostegno e aiuto reciproco davvero speciale.
Ai seguenti link la locandina e il percorso dell’evento, oltre alle toccanti testimonianze di alcuni genitori i cui bambini sono nati prematuri:
4.TINnamoreraidime – Esperienze genitori TIN
3.ASST Lecco_ASST VAL_TINnamoreraidime – Mappe percorso ‘StaffetTIN’
