I fuochi d’artificio sul lago ci saranno anche nell’edizione 2026 della Festa del Lago e della Montagna. A confermarlo è stato oggi, martedì 16 giugno, Alfredo Polvara di LTM, associazione da sempre in prima linea nell’organizzazione della storica manifestazione che celebra il profondo legame di Lecco con il lago e con le montagne che la circondano.
L’appuntamento è fissato per domenica 28 giugno 2026. Il programma prevede alle 18 la tradizionale Benedizione del Lago, preceduta dalla celebrazione della messa in Basilica. A chiudere la giornata, alle 22, sarà come da tradizione lo spettacolo pirotecnico sul lungolago, momento tra i più attesi e partecipati dell’intera festa.
Lecco, Festa del Lago e della Montagna: confermati i fuochi d’artificio sul lago, ma saranno meno rumorosi
Negli ultimi anni, tuttavia, proprio i fuochi d’artificio sono stati al centro di un acceso confronto pubblico. Sempre più spesso cittadini, associazioni e gruppi animalisti hanno evidenziato le conseguenze dell’inquinamento acustico provocato dagli spettacoli pirotecnici, sottolineando i disagi per persone fragili, anziani, bambini e animali domestici e selvatici.
Non più tardi della scorsa settimana, la Lega Abolizione Caccia – Sezione Provinciale di Lecco aveva inviato una richiesta formale all’Amministrazione comunale chiedendo di limitare l’utilizzo degli spari durante lo spettacolo previsto per la festa cittadina.
Una sollecitazione che gli organizzatori dichiarano di aver raccolto. «Siamo consapevoli di questa situazione – ha spiegato Polvara – e proprio per questo motivo stiamo adottando strategie per rendere lo spettacolo pirotecnico promosso da LTM con il contributo del Comune di Lecco, che è da sempre il clou della festa, meno rumoroso possibile».
L’obiettivo è quello di mantenere viva una tradizione profondamente radicata nella storia della città, cercando allo stesso tempo di ridurne l’impatto. Una mediazione non semplice, ma che punta a conciliare le aspettative delle migliaia di persone che ogni anno affollano le rive del lago per assistere allo spettacolo con la crescente sensibilità verso il benessere degli animali e delle persone più vulnerabili.
La Festa del Lago e della Montagna si prepara così a tornare protagonista dell’estate lecchese, confermando i suoi momenti simbolici più amati ma con una maggiore attenzione alle esigenze emerse negli ultimi anni dalla comunità.