C'è chi dice no

Appello contro i fuochi della festa della città: “Troppo stress per animali domestici e fauna selvatica”

“Riteniamo che la tradizione dei festeggiamenti possa essere valorizzata nel rispetto del benessere animale e della sicurezza pubblica”

Appello contro i fuochi della festa della città: “Troppo stress per animali domestici e fauna selvatica”

In vista dei tradizionali festeggiamenti di fine giugno nel capoluogo, la Lega Abolizione Caccia – Sezione Provinciale di Lecco interviene con una richiesta formale indirizzata all’Amministrazione comunale per limitare l’utilizzo degli spari pirotecnici durante lo spettacolo dei fuochi.

Nel documento inviato al Comune di Lecco, all’attenzione del Sindaco l’associazione richiama l’attenzione sugli effetti che le detonazioni possono avere sugli animali domestici e sulla fauna selvatica presente sul territorio.

Secondo la Lega Abolizione Caccia, i forti rumori causati dai fuochi d’artificio generano “stati acuti di panico e stress” negli animali da compagnia, in particolare cani e gatti, con possibili conseguenze che vanno dalla fuga improvvisa a comportamenti autolesionistici, fino a problemi di salute nei soggetti più fragili o anziani.

Lecco, appello contro i fuochi della festa della città: “Troppo stress per animali domestici e fauna selvatica”

L’associazione sottolinea inoltre le criticità legate alla fauna selvatica, evidenziando come il contesto territoriale lecchese, tra lago e aree montane, ospiti specie già sottoposte a pressione antropica. Le esplosioni, si legge nella nota, potrebbero disorientare gli animali inducendoli ad abbandonare il proprio habitat naturale, con possibili ricadute anche sulla sicurezza stradale per la presenza improvvisa di fauna sulle carreggiate.

Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di valutare soluzioni alternative o mitigative. In particolare, vengono proposte due opzioni: la sostituzione, almeno parziale, dei fuochi tradizionali con spettacoli pirotecnici silenziosi, già adottati in diversi Comuni italiani ed europei, oppure una riduzione significativa del numero e dell’intensità delle esplosioni, privilegiando gli effetti luminosi rispetto a quelli sonori.

“Riteniamo che la tradizione dei festeggiamenti possa essere valorizzata nel rispetto del benessere animale e della sicurezza pubblica”, conclude l’associazione, dichiarandosi disponibile ad un eventuale confronto con l’Amministrazione.