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Il dibattito tra i candidati sindaco Fasoli e Mariani diventa scontro sul nuovo volto del lungolago

I due "Riccardo" si sono confrontati in vista del voto del 24 e 25 maggio 2026 davanti alla platea del teatro De André: tra i temi, un lungo focus sul turismo

Il dibattito  tra i candidati sindaco Fasoli e Mariani diventa scontro sul nuovo volto del lungolago

Tutto si è svolto in un clima sereno e di fairplay sul palco del cine-teatro De André ma non sono mancati momenti in cui gli animi si sono anche accesi durante il confronto pubblico tra i due candidati sindaco a Mandello: Riccardo Fasoli e Riccardo Mariani, che domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 si sfideranno alle elezioni.

Il dibattito pubblico tra i candidati sindaco Mariani e Fasoli diventa scontro sul nuovo volto del lungolago

Il dibattito è stato organizzato a pochissimi giorni dal voto amministrativo per avviarsi anche  verso la chiusura di una lunga campagna elettorale che ha visto impegnati la lista dell’attuale maggioranza “Il Paese di Tutti” a fianco di Fasoli, a caccia del suo terzo mandato consecutivo; e il gruppo dell’attuale minoranza “Casa Comune per Mandello Democratica” che appoggia invece Mariani e spinge al cambiamento.

Incalzati dal giornalista Stefano Spreafico, i due “Riccardo”, hanno risposto prima a delle domande soft “per entrare nel clima del confronto” per poi affondare su temi più centrali in vista delle elezioni, come la riqualificazione del lungolago, la gestione per un turismo sostenibile, e le problematiche legate a viabilità e sicurezza che accomunano tutto il territorio Lecchese.

Riccardo Mariani, il moderatore Stefano Spreafico e Riccardo Fasoli

Che i due contendenti siano su posizioni opposte si è capito fin dalle prime simpatiche battute, quando nella preferenza tra lago e montagna Fasoli ha detto “lago” rievocando il suo passato da canottiere, mentre Mariani non ha esitato nel dichiarare “montagna”. Passando dall’ultimo spettacolo visto o l’ultimo libro letto (una lettura più romantica quella di Mariani, con il romanzo “Cime Tempestose”; e un trattato sullo sport invece per Fasoli), si è arrivati a uno dei temi centrali, quello del turismo, che è inevitabilmente scivolato sul progetto del nuovo lungolago e del primo lotto realizzato.

“Il fenomeno dell’overtourism è a tratti invivibile e spesso viene vissuto come una vera  e propria invasione da parte dei residenti – ha detto Mariani – Non sono favorevole all’eventuale numero chiuso dei turisti, ma bisognerebbe presidiare meglio i flussi soprattutto ai giardini a lago dove secondo noi ci sono state molte legittime contestazioni dopo il primo lotto del progetto realizzato in cui abbiamo visto spianate di cemento e un complessivo disordine, con autobus (chioschi ambulanti, ndr) che sono arrivati e poi spariti la scorsa stagione”. Parole che hanno scatenato il pubblico tra applausi di consenso e fischi di dissenso. “Noi difendiamo ovviamente il progetto – ha replicato Fasoli – anche perché credo non ci siano dubbi sulla buona volontà che ci ha spinti a proporlo. I giardini ora hanno una passeggiata che prima non c’era e sono gestiti come secondo noi devono essere gestiti , e quelli che voi chiamate ‘bus’ sono delle strutture che hanno permesso ai giovani, di cui si parla tanto ma per i quali spesso non si fa niente, di poter proporre animazione durante la stagione estiva. Sul discorso dei flussi non servono numeri chiusi ma magari fare dei controlli direttamente sui treni a Monza e Lecco, per capire innanzitutto chi ha pagato il biglietto o meno per venire a Mandello ed eventualmente rimandare indietro chi non ce l’ha. Già questo aiuterebbe a bloccare una parte di persone che vengono a Mandello non per turismo, bensì per creare disordini e commettere reati”.

Elezioni Mandello 2026 - Casa Comune per Mandello democratica - candidato Riccardo Mariani
Casa Comune che sostiene Riccardo Mariani

Un’altra strada da percorrere, secondo Mariani, è “avere ben chiara una strategia turistica e chiederci dove vogliamo andare, senza farci trascinare. Mandello non deve perdere la sua identità perché è anche molto altro. Bisogna creare delle filiere istituzionali, cioè i Comuni della riviera insieme devono trovare delle strade per collaborare in chiave turistica, per attrezzarsi in un’offerta integrata sul turismo. Da soli non andiamo da nessuna parte, possiamo anche ospitare grandi eventi, non c’è nulla di male, ma io credo che oggi il verso di dove vogliamo andare come comunità, dal punto di vista turistico, imprenditoriale, sociale, culturale, sportivo, interroga la riviera orientale, non solo Mandello”. Una sinergia con i Comuni vicini che però l’attuale sindaco Fasoli ha rivendicato già come una realtà: “Abbiamo lavorato molto sotto questo punto di vista. Abbiamo promosso la Conferenza dei sindaci del lago che parte da Colico fino ad Abbadia, lavoriamo con Abbadia, Lierna e Oliveto Lario tramite il Distretto del commercio, e siamo insieme a Lecco e a molti altri Comuni nel circuito Lecco Tourism”.

Elezioni Mandello 2026 - Il Paese di Tutti - candidato Riccardo Fasoli
Il Paese di Tutti che sostiene Riccardo Fasoli

Tra i cavalli di battaglia, Mariani di Casa Comune ha ribadito più volte la necessità di “rimettere mano a un piano efficiente di manutenzioni ordinarie” e di “migliorare la qualità della vita dei residenti perché non esiste una capacità forte di essere aperti verso l’altro se prima non si ha cura di chi vive la città. Potranno essere importanti le grandi opere, ma non è così se poi la gente passeggia per il paese e non lo trova sufficientemente decoroso, o non si ritrova dentro questa dimensione”. Un’accusa respinta da Fasoli, che ha invece posto come primissima priorità, se eletti, quella di gestire la stagione estiva imminente, affrontando in accordo con la Prefettura il problema della sicurezza e della viabilità.

 

Le intenzioni sono chiare alla vigilia delle elezioni: per Casa Comune “il momento del cambiamento è arrivato”, per Il Paese di Tutti “il desiderio è quello di proseguire i progetti in corso e già previsti”. A decidere qual è la strada da percorrere nei prossimi cinque anni saranno i mandellesi tra pochissimi giorni.