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Baby Gang dal carcere respinge le accuse di maltrattamenti: sfogo su Instagram, polemiche e mossa promozionale

Una trovata pubblicitaria per lanciare la sua nuova canzone quindi? Se è vero che il brano uscirà, è altrettanto vero che, al momento, Baby Gang rimane chiuso in carcere.

Baby Gang dal carcere respinge le accuse di maltrattamenti: sfogo su Instagram, polemiche e mossa promozionale

“Non saprei da dove partire, ma un uomo mi disse che a volte è meglio perdere una battaglia se vuoi vincere la guerra”. Sebbene sia rinchiuso nel carcere di Busto Arsizio, sottoposto peraltro a un regime di sorveglianza speciale che comporta restrizioni significative, lui parla. E lo fa attraverso il suo account Instagram ufficiale dove, nella serata di ieri, giovedì 16 aprile 2026, ha postato una storia. Stiamo parlando di Zaccaria Mouhib, alias Baby Gang, rapper di Calolziocorte in carcere dallo scorso 17 marzo per porto abusivo di armi, rapina e per maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della convivente.

Baby Gang dal carcere respinge le accuse di maltrattamenti: sfogo su Instagram, polemiche e mossa promozionale

Ed è proprio quest’ultima accusa al centro delle dichiarazioni di Baby Gang che non solo cerca di difendersi, ma passa anche al contrattacco: “Non sono mai stato un santo, ma ciò non vuol dire che sono colpevole di qualsiasi cosa mi accusano. Tanti di voi si chiedono perché, dopo tutte queste condanne, sono sempre stato fuori: il fatto è che quando mi arrestano va su tutti i notiziari, ma quando vengo assolto ed esce la mia innocenza fanno tutti finta di niente e stanno tutti zitti. Su 16 capi d’accusa ce n’è solo uno su cui non starò zitto, né io né la mia ex compagna. In 24 anni della mia vita non ho mai fatto una denuncia, ma stavolta mi tocca denunciare tutti per diffamazione: dalle pagine ai giornali e a tutte le persone che hanno condiviso il fatto dei maltrattamenti, anche perché a denunciarmi sono stati i Carabinieri e non la mia ex compagna. Ma su questo spero che sarà lei a dare delle spiegazioni, e non io”.

Erano stati peraltro gli stessi Carabinieri e il procuratore capo Ezio Domenico Basso a sottolineare che la giovane non aveva denunciato il compagno: “Si tratta di violenze che sono continuate dal 2023 fino al 2025 – aveva detto il numero uno della Procura lecchese, mettendo in luce la gravità dell’orrore – Un orrore fatto di lesioni e minacce subite tra le mura di casa che la vittima non aveva avuto la forza di denunciare ma che aveva addirittura tentato, come spesso capita in casi di violenza domestica, di giustificare”.

E Baby Gang va anche oltre: “Tante volte mi faccio giustizia da solo – scrive – perché le forze dell’ordine non mi hanno mai aiutato, mi hanno messo solo in galera. Non mi fido della giustizia, non mi fido dello Stato, non mi fido più di nessuno”.

Ma è la chiusura dello sfogo che svela il vero motivo delle sue parole: “Sono isolato dal mondo, non so che ore sono, non so che giorno è e non me ne frega un caz… Ho solo un problema e uscita venerdì su tutte le piattaforme…”. Una trovata pubblicitaria per lanciare la sua nuova canzone quindi? Se è vero che il brano uscirà, è altrettanto vero che, al momento, Baby Gang rimane chiuso in carcere.