Il Consiglio di Stato ha pubblicato oggi, venerdì 9 gennaio 2025, la sentenza che chiude positivamente la vicenda riguardante il terreno situato nell’area industriale di Rivabella e il contenzioso tra il Comune di Lecco e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
La vicenda riguarda l’area industriale di Rivabella, che fino al 2015 era di proprietà statale. Successivamente, è stata acquisita dal Comune di Lecco e, in seguito, ceduta all’azienda Mab.
La massima autorità giudiziaria amministrativa ha respinto l’appello presentato dal Ministero, confermando integralmente la sentenza del TAR Lazio favorevole all’Amministrazione comunale. Quest’ultima, con il ricorso n. 4592/2025 pronunciato il 3 marzo 2025, aveva ottenuto l’annullamento del Decreto del 28 dicembre 2022, con cui il MEF aveva disposto la riduzione delle risorse finanziarie statali a favore di alcuni Comuni della Provincia di Lecco, tra cui la città di Lecco.
Rivabella: il Consiglio di Stato conferma la vittoria del Comune di Lecco nel contenzioso con il MEF
Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondate le contestazioni sollevate dal Ministero, stabilendo che la riduzione delle entrate erariali, pari a 171.606,74 euro annui, può applicarsi solo per il periodo compreso tra il trasferimento del bene al Comune e la sua successiva alienazione (sei mesi). Una volta venduto il terreno e versata la quota del 25% prevista dalla legge, non può configurarsi alcun prelievo permanente a carico dell’Ente.
“Con la sentenza odierna, il Consiglio di Stato ha ribadito la correttezza dell’operato dell’Amministrazione comunale di Lecco e ha respinto integralmente l’appello del Ministero dell’Economia e delle Finanze, disponendo altresì la compensazione delle spese di giudizio tra le parti, in considerazione della difficoltà e novità delle questioni trattate – ha sottolineato il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni – Si chiude così con soddisfazione un tema di grandissima delicatezza: abbiamo difeso le ragioni del Comune fino al massimo grado di giudizio a garanzia delle risorse dei cittadini lecchesi. Un ringraziamento alla nostra Avvocatura che ha affrontato un tema di una complessità senza precedenti a beneficio dei lecchesi.”
La sentenza del Consiglio di Stato rappresenta dunque una conferma definitiva del diritto del Comune di Lecco a tutelare le proprie risorse finanziarie e conclude una vicenda di rilevante impatto economico per l’Ente.