ancora allerta arancione

Nuovi forti temporali in arrivo dopo la tregua

"Sono attese cumulate di pioggia che possono superare localmente i 100 mm"

Nuovi forti temporali in arrivo dopo la tregua
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Nuovi forti temporali in arrivo dopo la tregua concessa dal maltempo tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di oggi, venerdì  12 luglio 2024. Il nubifragio che si è abbattuto in mattinata su Lecco è destinato, secondo il bollettino meteo della Protezione civile regionale, che ha emesso una nuova allerta arancione, a ripetersi nelle prossime ore.

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Nuovi forti temporali in arrivo dopo la tregua

“Per la giornata di oggi 12/07 sono attese precipitazioni a carattere convettivo con una direttrice Sud-Ovest/Nord-Est, più continue ed intense su Prealpi e settori alpini Nord occidentali fino al primo pomeriggio, in estensione nella seconda parte della giornata anche verso Prealpi e settori alpini centro-orientali – si legge nel bollettino di allerta –  Per quanto attiene alla pianura, i fenomeni temporaleschi di moderata o localmente forte intensità risultano più probabili sulle zone occidentali e sull’alta pianura, ma non sono escludibili nelle restanti zone. La fase acuta delle precipitazioni è attesa concludersi in tarda serata, con qualche residuo fenomeno ancora possibile nelle prime sei ore di sabato 13/07. Sono attese cumulate di pioggia che possono superare localmente i 100 mm nelle 12 ore con valori medi areali attesi tra 40 e 80 mm nelle 12 ore, in particolare sui settori alpini e prealpini centro occidentali. La ventilazione è attesa in rinforzo a tratti sui settori di pianura e in occasione dei fenomeni temporaleschi, dove non si escludono valori di raffica molto forte”.

Domani migliora

“Per la giornata di domani 13/07 è previsto un rientro a condizioni progressivamente più stabili, con bassa probabilità di residui fenomeni temporaleschi nel corso della notte sulle zone di pianura, mentre non sono da escludere residuali rovesci notturni su Alpi e Prealpi orientali. Nel corso del pomeriggio si segnala una probabilità non trascurabile di qualche rovescio o temporale sulle zone alpine e prealpine; non è da escludere qualche fenomeno temporalesco anche sull’alta pianura, ma con probabilità di accadimento molto bassa allo stato attuale2.