arte

“Vivere a colori”: inaugurata al Lavello la mostra di Olga Riger

Lavori in acrilico e acquarello dalle tinte intense, forti, sgargianti

“Vivere a colori”: inaugurata al Lavello la mostra di Olga Riger
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E’ stata inaugurata nel pomeriggio di sabato alla Locanda di Leonardo, nel complesso di Santa Maria del Lavello, la mostra “Vivere a colori” della pittrice garlatese Olga Riger.

“Vivere a colori”: inaugurata al Lavello la mostra di Olga Riger

“Da oggi – ha spiegato il direttore artistico per l’organizzazione di eventi culturali e sociali, Raoul Gharbia – la locanda di Leonardo riparte con il suo percorso di mostre, iniziato diciotto mesi fa. Con questo nuovo anno riprendiamo il cammino con la mostra ‘Vivere a colori’, ospitando la pittrice garlatese Olga Riger, nata nella Repubblica di Carelia, che sin dalla sua più tenera età si è nutrita di arte e creatività, iniziando subito a dipingere da ragazzina, sognando di diventare un’artista, e frequentando in seguito la scuola delle belle arti all’università pedagogica di San Pietroburgo, dove si è impadronita di tutte le tecniche artistiche. ‘Vivere a colori’ è un’esposizione di lavori realizzati con acrilico e acquarelli, che vuole illustrare ai visitatori della locanda la grande capacità espressiva, sia formale che astratta, della pittrice. Olga si impegna, oltre che a creare un ambiente caldo ed accogliente, ad infondere ottimismo e gioia di vivere attraverso le sue opere, rincorrendo le infinite vie della creatività, per ribadire che la vita è bella e che il ruolo dell’artista è di inventare e proporre un mondo a colori. La pittrice inonda tutto il locale della Locanda di Leonardo con tinte intensi, forti, sgargianti, facendo vibrare tutte le pareti del bar, preoccupandosi di donare felicità e trasmettere energia a quanti visiteranno la mostra”.

L’artista insieme al direttore artistico

L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura sono i seguenti: lunedì dalle 8 alle 14; tutti gli altri giorni dalle 8 alle 17. La mostra sarà aperta sino al 31 gennaio.

Mario Stojanovic