Mattinata particolarmente emozionante oggi, domenica 24 maggio 2026, a Galbiate dove ha preso il via il Primo Raduno Nazionale Vespa Club d’Italia della provincia di Lecco. L’idea è nata oltre un anno fa, quando il Vespa Club Lecco ha preso sede presso uno spazio messo a disposizione dall’Amministrazione di Galbiate.
Vespa Club Lecco, oltre 400 partecipanti al Primo Raduno Nazionale a Galbiate
Oltre 400 i partecipanti provenienti da tutta Italia: per lo più da Piemonte, Veneto e Toscana oltre che da molte province lombarde. Il programma prevedeva il ritrovo già nella giornata di sabato 23 maggio per un giro panoramico in Valsassina con una sosta a Balisio e poi il rientro con cena a Civate. Il clou però è stato oggi, domenica: dalle 8 alle 12.30, in Largo Indipendenza a Galbiate, grazie alla collaborazione con Poste Italiane era possibile ottenere uno speciale annullo filatelico in occasione del primo raduno. Nel formato tondo, il timbro riproduce in vignetta il logo del Vespa Club per evocare il forte senso di comunità tra i membri e una grafica realizzata per l’occasione che rappresenta il paesaggio caratteristico della zona con il profilo del Resegone e del Lario per evidenziare il legame con la natura durante le escursioni in Vespa. In corona, la scritta Memorial Andrea Memeo al quale il club dedica il raduno, in ricordo del “capitano”, uno dei fondatori del Vespa Club Lecco scomparso l’anno scorso dopo una battaglia contro la malattia. Infine, sono state pubblicate cartoline sempre edite da Poste Italiane in edizione limitata che riproducono nella quantità di cinquecento esemplari una Vespa d’epoca appartenuta ad Andrea Memeo e altre cinquecento uno scatto fotografico della “notturna”. Dopo l’annullo filatelico, la colazione tutti insieme, e la partenza alle 10 per il tour alla scoperta del territorio, poi la sosta per l’aperitivo presso la sede dell’associazione “NOIVOILORO” di Erba e a seguire il pranzo sociale e le premiazioni.
Il grazie del sindaco Montanelli per l’organizzazione dell’evento
“Da motociclista e ex vespista, in quanto ho avuto una Vespa 50 del ’68 ed un PX125 degli anni ’80 ho accolto subito con entusiasmo l’appello del Vespa Club Lecco che era in cerca di una sede – ha commentato il sindaco Piergiovanni Montanelli – Riconosco infatti il forte spirito aggregativo di questi sodalizi ed il valore mondiale di un marchio iconico come quello della Vespa. Il Club da subito si è attivato per partecipare all’organizzazione di eventi nel nostro paese confermando che accogliere un’altra associazione nel nostro paese significava aumentare tutti i buoni valori che il mondo del volontariato porta con sé: generosità, disponibilità, collaborazione, attenzione ai più deboli, socialità, voglia di stare insieme. Un sincero ringraziamento al presidente del Vespa Club, Loris Torresan e a tutti i suoi collaboratori per questa opportunità offerta al territorio, e naturalmente grazie alla Polizia locale e a tutti i volontari per il supporto durante l’evento”.
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