“Un momento per festeggiare gli 80 anni dei Ragni, ma anche per condividere la nostra passione insieme ai Gamma e a tutti gli amici che ci hanno sempre sostenuto e aiutato; la nostra ragnatela si è distribuita in tutta la città. Grazie a chi ha creduto in noi fin dall’inizio”. Con queste parole il presidente dei Ragni, Matteo De Zaiacomo, ha inaugurato nel pomeriggio di oggi, venerdì 16 ottobre 2026, a Palazzo Falck, la mostra dedicata all’80° anniversario dei Maglioni Rossi, curata da Serafino Ripamonti e Mario Giacherio.
Con il taglio del nastro dell’esposizione ha preso ufficialmente il via il Lecco Climbing Festival, che animerà la città del Manzoni da oggi fino a domenica 18 ottobre 2026, tra mostre, presentazioni di libri, talk, attività sportive, arrampicata urbana e serate alpinistiche.

Lecco Climbing Festival: la mostra per l’80° dei Ragni inaugura la tre giorni ricca di eventi
Un viaggio per immagini e documenti attraverso le imprese che hanno segnato la storia dell’alpinismo, dalle Alpi alla Patagonia, dall’Himalaya al Karakorum, per raccontare “80 anni di storia verticale, cordate leggendarie e pareti conquistate in ogni angolo del mondo”.

“Organizzare questo festival ha comportato un impegno enorme, ma ho visto da parte di tutti una grande volontà nel realizzarlo e soprattutto un bellissimo dialogo, non solo con gli sponsor, il cui apporto è stato decisivo, ma soprattutto tra Ragni, Gamma e Cai, insieme in questi tre giorni che vogliono rappresentare gli 80 anni di storia che hanno portato la città di Lecco nel mondo – le parole del sindaco Filippo Boscagli, intervenuto all’inaugurazione insieme all’assessore alla Cultura Cinzia Bettega – Una storia partita da qui e arrivata fino in Patagonia, Himalaya, Alaska… voi Ragni rappresentate nel mondo il patrimonio della lecchesità e di ciò che nasce tra le nostre montagne. Sono orgoglioso del lavoro fatto tutti insieme e entusiasta di essere qui ad inaugurare questi tre giorni meravigliosi”.

La mostra, come detto, è stata curata da Mario Giacherio e Serafino Ripamonti. Giacherio, membro storico dei Ragni, custode della memoria e degli archivi del gruppo, da decenni lavora per preservare e raccontare la storia dell’alpinismo lecchese, contribuendo alla realizzazione di mostre e pubblicazioni. Ripamonti, giornalista e comunicatore specializzato in sport di montagna, è egli stesso un ragno, oltre che accademico del Cai e membro del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna.
“Questa mostra racchiude, attraverso una serie di immagini, 80 anni di storia – spiega Ripamonti – Un percorso costruito seguendo un itinerario cronologico, dalle origini del gruppo fino ai giorni nostri. Non pretende di essere esaustiva di tutte le avventure vissute in questi otto decenni, ma di illuminare, attraverso una serie di scatti, determinati momenti e personaggi. Sono immagini di scalate, che però mostrano un po’ anche l’evoluzione della società in questi 80 anni: basta guardare i volti e gli abiti delle persone, a partire dallo scatto che ritrae Luigi Castagna, uno dei primi Ragni, a torso nudo, solo con le corde di canapa, davanti alla roccia; un’immagine che esprime bene la felicità dell’andare in montagna in quegli anni di Dopoguerra”.

Una mostra, come sottolineato da Giacherio, che guarda al passato, ma con lo sguardo rivolto al domani: “L’augurio è quello di vederla ampliata con nuovi scatti in modo che il futuro sia lo specchio di quello che abbiamo realizzato finora”.

Per conoscere il programma completo del Lecco Climbing Festival consultare il sito Lecco Climbing Festival – 80° Anniversario Gruppo Ragni di Lecco
Alcune foto della mostra, degli stand presenti nelle piazze cittadine e della torre di arrampicata inaugurata oggi pomeriggio in piazza Garibaldi:
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