A Lecco

Karting in piazza, per educare i giovanissimi alle regole della sicurezza

Il 22 e 23 settembre approda in città l'iniziativa di Aci patrocinata dall'Amministrazione comunale. Coinvolte le scuole del territorio, in pista 150 bambini

Karting in piazza, per educare i giovanissimi alle regole della sicurezza
Eventi Lecco e dintorni, 15 Settembre 2021 ore 18:08

Arriva a Lecco l'iniziativa dell'Automobile Club d'Italia "Karting in piazza". La tappa lariana della manifestazione che sta girando tutto lo Stivale si terrà mercoledì 22 e giovedì 23 settembre in piazza Garibaldi e vedrà coinvolti 150 ragazzi della scuole primarie lecchesi.

150 alunni sperimentano il Karting

L'iniziativa è stata presentata stamattina, nella sede di Confindustria Lecco Sondrio, dal presidente di Aci Lecco Lorenzo Riva. Presente l'assessore alla Scuola e allo Sport Emanuele Torri, stante che l'Amministrazione comunale patrocina a livello locale la manifestazione che, a livello nazionale, gode del sostegno del Ministero dell'Istruzione e del Coni. Testimonial Beniamino Bianco, pluripremiato rallista nonché presidente della scuderia Abs Sport di Oggiono. Sponsor è l'azienda Electro Adda di Beverate di Brivio.

Un progetto per l'educazione stradale

"Karting in piazza è un programma dedicato ai giovanissimi studenti della scuola primaria, finalizzato all'educazione alla sicurezza stradale e alla valorizzazione della pratica sportiva come fattore di crescita dell'individuo" ha spiegato Riva. "L'iniziativa consta di due momenti, teorico preparatorio, attraverso un video che viene messo a disposizione delle scuole aderenti; e l'esperienza vera e propria di guida, al volante di un go-kart elettrico".

Il circuito in piazza Garibaldi

Sette le classi lecchesi coinvolte, per un totale di 150 alunni di età compresa tra i sette e i nove anni. Il momento di guida pratica si terrà in piazza Garibaldi, dove sarà tracciato un circuito contrassegnato da segnaletica stradale. I ragazzi potranno testare tutta la casistica (stop, semaforo, precedenza, etc) che impone il rispetto di norme precise ia salvaguardia della sicurezza.

Lorenzo Riva Presidente di Aci Lecco

"Siamo convinti che l'educazione alla sicurezza stradale sia fondamentale e che debba iniziare fin da piccoli, ovviamente con strumenti adeguati - ha evidenziato Lorenzo Riva - Questo progetto fa cogliere ai giovanissimi partecipanti lo stretto legame che intercorre tra la pratica dello sport automobilistico, che chiede attenzione e rispetto delle regole, e un uso delle strada e dei mezzi di trasporto consapevole e quindi più sicuro". Gli organizzatori sono certi che nei bambini l'emozione di guidare un kart si imprimerà nella memoria insieme alle norme apprese.

"Sport e educazione legame indissolubile"

Emanuele Torri assessore allo Sport e alla Scuola

"Sport e educazione hanno un legame inscindibile che consente di imparare l'importanza del rispetto delle regole nel processo di crescita" ha detto l'assessore Emanuele Torri. "In particolare lo sport automobilistico insegna i valori dell'attenzione e della disciplina, trasversali a tanti altri ambiti della nostra vita, della scuola, alle relazioni interpersonali fino all'esperienza dell'apprendimento. 'Karting in piazza' permette di promuovere tutto questo  puntando sulle giovani generazioni come veicolo di trasmissione di un messaggio importantissimo: conoscere e rispettare le regole della strada consente di prevenire i rischi e quindi di vivere più a lungo e in maniera sicura".

Insegnare le buone regole ai bambini non è mai presto

Beniamino Bianco pilota di Rally

Come detto il progetto utilizza kart elettrici, all'insegna della sostenibilità. Un aspetto sottolineato sia da Riva che da Torri, ma anche dal pilota di Rally Beniamino Bianco. "Contrariamente a quello che magari si pensa, le auto elettriche sono ormai più che presenti nelle nostre competizioni e dotate di grande capacità di accelerazione - ha spiegato - Come Aci ritengo sia fondamentale  insegnare al più presto le regole ai bambini: sono capaci di apprendere più rapidamente degli adulti, ma anche di farsi ambasciatori della correttezza presso gli stessi adulti. Prima li coinvolgiamo prima facciamo il loro bene e il nostro".