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Il Cai Strada Storta sulla vetta del Grignone

Prossimo appuntamento il raduno di sci alpinismo al monte Suretta

Il Cai Strada Storta sulla vetta del Grignone
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Nel mese di marzo 2025 le attività sociali del Cai Strada Storta si sono aperte sabato 8 con una gita di scialpinismo al pizzo Meriggio (2348 m, nelle Orobie valtellinesi di fronte a Sondrio) e si sono chiuse con la salita alpinistica al Grignone (2410 m, prealpi lecchesi) il 29 marzo.

Il Cai Strada Storta sulla vetta del Grignone

"Da calendario - spiega Alessia Losa del Cai Strada Storta - per la prima domenica di primavera, la Strada Storta aveva messo in programma la salita invernale alla Grigna Settentrionale, cima nota a tutti i lecchesi come Grignone. A causa, però, delle avverse condizioni meteo, che hanno caratterizzato circa metà dei weekend di marzo, la gita è stata posticipata di una settimana. Durante questa settimana di attesa si sono alternati pioggia e sole, che hanno portato un repentino cambiamento delle temperature con un rialzo di parecchi gradi, annunciando l’arrivo della primavera. Il cambio dell’ora, insieme ad altri fattori, ha inoltre dettato la scelta rispetto al giorno del weekend in cui svolgere la gita".

Così... prosegue Losa: "E…. alle 6:30 di sabato 29 marzo, la Strada Storta ha dato appuntamento al parcheggio di via Caduti di Nassyria a Lecco agli appassionati di alpinismo per dirigersi in Valsassina. Una decina di
soci ha costituito il gruppo, che ha percorso in 3 ore e mezza l’importante dislivello positivo di 1580 m, richiedente allenamento e una buona capacità fisica. Giunto alla chiesetta del Sacro Cuore (830 m, località Balisio) e parcheggiate le auto, il gruppo sale al rifugio Antonietta al Pialeral (1400 m) lungo il ripido sentiero nel bosco di faggi che non presenta particolari difficoltà. La giornata, inizialmente nuvolosa, volge al bello nel proseguimento delle ore e dopo circa un’ora e mezza di cammino, oltrepassato il Pialeral, il gruppo inizia a calpestare la neve e da questo punto fino in vetta sale lungo una traccia completamente innevata immergendosi in uno scenario invernale, contrapposto alla veste primaverile della prima parte del tracciato.
Dopo una breve sosta ai Comolli (1810 m, Bivacco Riva Girani) per indossare i ramponi, gli alpinisti sono ora pronti ad affrontare la parte più impegnativa della salita, molto ripida e ricoperta da abbondante neve. Questa traccia, indicata via invernale, risale il 'muro del pianto', così chiamato per la sua pendenza che in alcuni tratti raggiunge il 45%. Una volta giunti in cima vi è il tempo di ammirare la splendida vista a 360 gradi sulle Alpi e Prealpi, ancora con le vette innevate, oltre che sul ramo del lago di Lecco e di scattare una foto di gruppo alla croce parzialmente ricoperta dalla neve".

Archiviata la gita al Grignone, nella quale i partecipanti hanno usato picozza e ramponi, gli appassionati di montagna potranno calzare gli sci con sotto le pelli partecipando al raduno di sci alpinismo al monte Suretta (3005 m, passo dello Spluga, Chiavenna). La Strada Storta ogni anno organizza questo raduno in ricordo di due suoi soci scomparsi sotto una valanga più di 40 anni fa. Questo evento, diventato una tradizione, è in programma il prossimo 13 aprile e chiuderà la stagione delle attività sociali invernali della Strada Storta per aprire le gite primaverili con la prima escursione in rifugio il 27 aprile, rivolta a tutti gli amanti di trekking e alle famiglie con bambini.

Tutte le foto della salita al Grignone:

12-il lago
Foto 1 di 14
11-la Grigna
Foto 2 di 14
9-la cresta
Foto 3 di 14
8-in vetta
Foto 4 di 14
8-il rifugio Brioschi
Foto 5 di 14
7-la cresta
Foto 6 di 14
6-il gruppo
Foto 7 di 14
6A- muro del pianto
Foto 8 di 14
5-verso la cima
Foto 9 di 14
4-Comolli
Foto 10 di 14
3-sosta ai comolli
Foto 11 di 14
2-verso i comolli 2
Foto 12 di 14
1-verso i comolli 1
Foto 13 di 14
1-Pialeral
Foto 14 di 14
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