È stato un pomeriggio di sport, tradizione e memoria quello vissuto sabato 29 agosto 2026 a Valmadrera, dove si è disputata la 34ª edizione del torneo di calcio per prime squadre dedicato a Franco Gargiulo, storico fondatore del Mobilificio Promessi Sposi, sponsor della Polisportiva Valmadrera.
L’appuntamento, ormai una tradizione consolidata, è inserito nel programma del Mese dello Sport del Comune di Valmadrera e ha richiamato un numeroso pubblico.
Tra gli spettatori anche due presenze particolarmente significative per il mondo del calcio: Antonio Pasinato, storico capitano e allenatore del Lecco, e Lidia Consolini, giocatrice dell’Inter cresciuta nelle file arancioni.
GUARDA LA GALLERY (5 foto)
Valmadrera, calcio e memoria: successo per la 34ª edizione del torneo dedicato a Franco Gargiulo
Ad aprire il torneo è stata la sfida tra Pagnano e Lecco Alta, terminata sull’1-1 al termine dei tempi regolamentari. A decidere l’incontro sono stati quindi i calci di rigore, che hanno premiato il Pagnano.
È poi scesa in campo la formazione di casa del Valmadrera, capace di imporsi per 2-0 sul Lecco Alta grazie alle reti di Frusca e Papa Diop.
I padroni di casa hanno quindi affrontato il Pagnano nella sfida conclusiva, riuscendo a conquistare il torneo con un altro 2-0. Protagonista dell’incontro Karamoko, autore di una doppietta.
Al termine delle partite spazio alle premiazioni. I capitani Quartiero e Karamoko hanno ricevuto il trofeo dalle mani di Agnese Innocenti, Simone Gargiulo, insieme a Laura e ai figli.
Una cerimonia che ha rappresentato anche un momento per ricordare la figura di Franco Gargiulo e il legame costruito negli anni con la Polisportiva Valmadrera e con il torneo a lui intitolato.
A ringraziare sponsor e squadre partecipanti sono intervenuti Beppe Canali, tesoriere della società ed ex presidente, Antonio Rusconi, socio fondatore, e Massimo Manzoni, presidente della Consulta dello Sport.
Un appuntamento che, giunto alla sua 34ª edizione, ha così rinnovato ancora una volta il connubio tra calcio, comunità e memoria, nel segno di una tradizione sportiva che continua a coinvolgere Valmadrera.