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Trail Grigne Sud, Del Giovannino, Brambilla e Milesi firmano la nona edizione

Successi nella TGS Extreme e nella Sprint per i tre vincitori, con 411 atleti al via da 16 nazioni

Trail Grigne Sud, Del Giovannino, Brambilla e Milesi firmano la nona edizione

Dopo l’edizione dello scorso anno segnata dalla pioggia, ieri, sabato 26 settembre 2026,  il meteo ha regalato al Trail Grigne Sud una giornata perfetta. Sole, temperature non troppo elevate e, sullo sfondo, il profilo imponente delle Grigne hanno accompagnato la nona edizione della gara mandellese, ormai diventata un appuntamento classico di fine settembre. In tutto sono stati 411 gli atleti al via, provenienti da 16 nazioni, impegnati sui due percorsi tracciati lungo il versante sud del gruppo delle Grigne.

Trail Grigne Sud, Del Giovannino, Brambilla e Milesi firmano la nona edizione

A conquistare la prova regina, la TGS Extreme, è stato Maurizio Del Giovannino, primo al traguardo dopo 6 ore e 9 minuti. Una gara di 42 chilometri con ben 3.700 metri di dislivello positivo, che ha messo a dura prova i partecipanti senza rinunciare a passaggi spettacolari e panorami unici.

“È stata veramente una gara bellissima ma tosta: la salita al Rifugio Elisa è stata una sorpresa perché non l’avevo mai fatta e il Manavello ti spezza le gambe. Nonostante questo le stelle si sono allineate, non mi aspettavo di vincere oggi ma ci ho sperato. Sono grato del tifo che mi hanno fatto tanti amici sul percorso e anche la mamma e le amiche della mamma a Molina. È stato bellissimo e sono molto emozionato.”

Alle spalle del vincitore si sono piazzati Martin Soucail, in 6 ore e 22 minuti, e Paolo Brigatti, terzo in 6 ore e 27 minuti. Nella prova femminile il successo è andato a Fiammetta Quadrelli, con il tempo di 8 ore e 15 minuti, davanti a Irene Mantica (8 ore e 55) e Siebrig Scheeres (8 ore e 58).

Due ore dopo la partenza della Extreme è scattata la TGS Sprint, 22 chilometri e 1.800 metri di dislivello. A imporsi è stato Danilo Brambilla dei Falchi Lecco, che ha chiuso in 2 ore e 16 minuti, precedendo di appena un minuto Stefano Roncareggi dell’Atletica Valbronese. Terzo Paolo Bonanomi, in 2 ore e 26 minuti.

“Un risultato non scontato” commenta Danilo (Falchi Lecco), già vincitore in passato sia della prova Sprint che di quella Extreme e beniamino di casa “anche perché Stefano (Roncareggi, Atletica Valbronese) mi si è fatto sotto a Versarico. Al Manavello ha attaccato e dettato il ritmo sulla discesa. Ho provato ad allungare solo sull’ultimo tratto più corribile, negli ultimi chilometri prima di entrare a Mandello. È andata bene.”

Tra le donne la vittoria è andata a Elena Milesi, prima in 3 ore e 2 minuti. Seconda Marta Rusconi in 3 ore e 11, terza Antonella Crucifero in 3 ore e 22.

Accanto alle due prove agonistiche non è mancato il TGS Intrepid, percorso di 6 chilometri e 400 metri di dislivello dedicato a ragazzi e ragazze con disabilità, che affrontano la gara in coppia con un accompagnatore. Un progetto realizzato in collaborazione con la sezione Arcobaleno della Polisportiva di Mandello e particolarmente caro agli organizzatori.

Il successo della manifestazione è stato possibile anche grazie alla complessa macchina organizzativa, che ha coinvolto la Polisportiva di Mandello, il CAI Grigne, il Consorzio Alpe di Era e il Gruppo Amici di Luzzeno e del Manavello, sotto la direzione di Alessandro Gilardoni. Alla gestione della giornata hanno collaborato anche ANA, Gruppo Antincendio di Lierna, Abbadia e Mandello, Alpini, Protezione Civile e Pro-Loco.

Fondamentale anche il contributo degli sponsor, con Sport Specialist e +Watt, che hanno rinnovato la loro presenza, e il nuovo ingresso di Smartwood, azienda specializzata in prodotti in lana merino. E soprattutto quello degli oltre 150 volontari, dislocati lungo il percorso e a Mandello: magliette fucsia, campane, sorrisi e incitamenti hanno accompagnato gli atleti per tutta la giornata, mentre lungo i sentieri non sono mancati i tradizionali «ristori abusivi», segno di un coinvolgimento sempre maggiore della comunità.

“Quello che abbiamo sempre auspicato” spiega Alessandro Gilardoni “è che la gara fosse solo il culmine di un progetto di valorizzazione dei nostri luoghi, dove i percorsi sono stati marcati in modo permanente con paline e segnaletica e sono tenuti puliti tutto l’anno. Ci piace pensare alla giornata di oggi come a una grande festa in cui gli atleti sono i protagonisti ma tutte le persone coinvolte e quelle di passaggio ne fanno parte.”

La festa è poi proseguita in riva al lago con l’area massaggi, il pasta party, la birra del Birrificio Dulac e le premiazioni, che hanno celebrato i primi cinque classificati e i primi di categoria. A chiudere idealmente la giornata è stato Tommaso Nolli, ultimo concorrente della TGS Extreme, arrivato a Mandello alle 18.23. Per lui un premio speciale Smartwood, a sottolineare la filosofia della manifestazione: l’importante è arrivare al traguardo, essere finisher e portarsi a casa la soddisfazione per quanto vissuto.

Quest’anno il Trail Grigne Sud ha inoltre corso per la solidarietà, sostenendo I Run For Find The Cure, progetto sportivo nato nel 2012 e impegnato nella realizzazione di interventi concreti in aree a basso sviluppo, tra cui Mali, Kenya e Tanzania. Per il 2026 l’obiettivo è contribuire all’acquisto di materiale scolastico per la Secondary School di Milola e alla realizzazione di quattro classi della Primary School del villaggio di Milola, in Tanzania.