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Storica impresa di Carnati dei Ragni di Lecco su una delle vie simbolo dell'arrampicata

Il giovanissimo Maglione Rosso  è riuscito a concatenare tutti i 60 movimenti di “Biographie”. Si tratta della  mitica via sulla parete di Céüse,  in Francia, simbolo del grado 9a+

Storica impresa di Carnati dei Ragni di Lecco su una delle vie simbolo dell'arrampicata
Sport Lecco e dintorni, 25 Settembre 2018 ore 15:13

Storica impresa di Carnati dei Ragni di Lecco su una delle vie simbolo dell'arrampicata. Il giovanissimo Maglione Rosso  è riuscito a concatenare tutti i 60 movimenti di “Biographie”. Si tratta della  mitica via sulla parete di Céüse,  in Francia, simbolo del grado 9a+

L'impresa del Magione Rosso

Il ventenne Stefano Carnati è uno dei più talentuosi scalatori della nuova generazione dei Ragni di Lecco. Residente a Erba, Stefano si può realmente definire un “figlio d’arte”. Il padre, Adriano Carnati (“Franz” per il popolo degli arrampicatori) veste anche lui il maglione rosso ed è stato uno dei protagonisti dell’evoluzione dell’arrampicata nel territorio lecchese. Lo scorso venerdì il giovane Ragno è diventato il 17esimo scalatore al mondo ad aver salito in arrampicata libera la difficilissima linea di “Biographie” sulla parete francese di Céüse.

La parete

Immaginata e attrezzata nel 1996 dal compianto fuoriclasse dell’arrampicata e dell’alpinismo Jean Christophe Lafaille, Biographie ha dovuto attendere sino al 2001 per essere salita interamente in arrampicata libera. ovvero concatenando tutti i 60 movimenti dell’itinerario utilizzando solo gli appigli e gli appoggi offerti dalla roccia per progredire.  E senza mai appendersi ai chiodi per riposare. Il primo a riuscire in questa impresa (tentata da tutti i più forti climber di quel periodo) fu l’americano Chris Sharma. Dopo tre anni di tentativi, completò la libera della via assegnandole un grado di difficoltà pari a 9a+, il più elevato sino ad allora mai salito. Le successive ripetizioni non fecero altro che confermare l’impegno della via, consacrando Biographie come un punto di svolta nell’evoluzione della difficoltà in arrampicata e trasformandola in un vero e proprio mito per gli arraMpicatori degli anni a venire. Ancora oggi sono pochi al mondo gli scalatori in grado di affrontare con sucesso itinerari di questa difficoltà e sono solo 17 quelli che possono vantare la salita di Biographie. Stefano Carnati è uno di questi!

Il racconto

 

In realtà Biographie non è la prima via di grado 9a+ salita da Stefano. ma il confronto con una “pietra miliare” del suo sport, ha reso questa salita assolutamente unica e speciale per lui. Così racconta egli stesso sulla sua pagina Facebook:

“Nel 2016, dopo aver salito Le Cadre Nouvelle (grado 9a, ndr), mi trovai appeso sopra i “disegni” di questa striscia di roccia color blu, studiandoli per la prima volta. Mi innamorai subito della bellezza della linea e dei suoi movimenti!Quindi l’anno scorso passai un po’ di tempo a lavorare la via, ma senza successo. Non ero pronto. Ci siamo tornati quest’anno a maggio e le sensazioni erano diverse. Dovevo solo provare più forte e ancora più forte!Finalmente venerdì scorso, in una giornata di vento teso, mi sono sentito fisicamente bene, leggero, calmo e rilassato, nonostante sapessi che era una delle ultime possibilità che il mese di settembre mi avrebbe regalato per provare l’itinerario.Non potevo fallire! Una volta lasciato il terreno tutto è andato liscio e il momento in cui ho raggiunto il grande buco alla fine delle difficoltà è stato magico.Con tante emozioni diverse che si accalcavano nella mia mente, il mio cuore ha iniziato a correre. Ho provato più che potevo a trattenermi per godermi gli ultimi movimenti fino alla catena”.

I complimenti dei Ragni di Lecco

"Davvero complimenti a Super Stefano da parte di tutti noi Ragni di Lecco per questa salita che conferma ancora una volta il suo grande talento e che per lui ha sicuramente rappresentato anche uno straordinario viaggio e un confronto con la storia dell’arrampicata sportiva e i suoi miti".