Sport

Prandini Ironman vola alle Hawaii per i mondiali

Il lecchese della 3Life ha ottenuto la qualificazione in Sudafrica

Prandini Ironman vola alle Hawaii per i mondiali
Sport Lecco e dintorni, 03 Ottobre 2018 ore 09:19

Prandini vola alle Hawaii per i mondiali Ironman

Prandini vola alle Hawaii per i mondiali Ironman

Pochi giorni di attesa prima di vivere il fascino dei Mondiali Ironman, in programma sabato 13 ottobre nella tradizionale location di Kona, nelle Isole Hawaii. Tra gli atleti capaci di conquistarsi la qualificazione alla più importante e prestigiosa rassegna di triathlon dell'anno c'è anche Stefano Prandini, trentaduenne della 3Life di Lecco che lo scorso aprile ha completato la prova sudafricana di Port Elizabeth in 9h23.59, assicurandosi il pass mondiale nella categoria M30-34.

Il tifo di tutta la famiglia

Un impegno sportivo di grande spessore attende Stefano, accompagnato da un carico di emozioni che solo una gara simile può regalare ai suoi partecipanti. Lo sosterrà la sua famiglia al completo. La partenza sabato 6 ottobre da Milano alla volta delle Hawaii. «La parte organizzativa la considero già parte della gara - Racconta Stefano - Ho avuto mesi per preparare il tutto pensando soprattutto che partirò con due bambini piccoli. Ho preso un appartamento a 3 chilometri dall'evento, purtroppo per motivi di lavoro non potrò trattenermi per più di due giorni dopo la gara».

Stefano: "Obiettivo la finish line"

Prandini, classe 1985, nasce a Formigine, in provincia di Modena, a 5 chilometri da Sassuolo, dove ha vissuto fino al 2006 per poi trasferirsi due anni a Cremona, uno a Roma ed arrivare quindi a Lecco nel 2009. Dopo quello sulla distanza 70.3 nel 2015, questo è il suo secondo Mondiale Ironman. Ad attenderlo ci saranno le tradizionali frazioni di 3,8 km a nuoto, 180 in bicicletta e quindi 42,2 a piedi per la maratona finale sino a tagliare il traguardo tra l'entusiasmo di tutto il pubblico. «La preparazione fisica è stata la solita, ho solo modificato la corsa come mi ha consigliato Claudio Oriana, più collinare e meno veloce. L'ambizione è una sola: "finish line", quello che viene in più è tutto guadagnato. Saranno poi considerazioni che mi farò strada facendo in gara. Quello che più mi preme ora è la serenità e godermi l'evento con mia moglie e i figli».