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In 76 sfidano il Magnodeno: Mainetti firma la Sgambata

Alessio Mainetti dell'Asd Rovinata conquista la vittoria in 34'25''. Martina Brambilla prima donna al traguardo volante, premio per l'Osa Valmadrera come società più numerosa.

In 76 sfidano il Magnodeno: Mainetti firma la Sgambata
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Settantasei atleti al via, un percorso di circa otto chilometri tra Maggianico e le pendici del monte Magnodeno e tanta soddisfazione al traguardo, nonostante il fondo reso scivoloso dalla pioggia dei giorni precedenti. Si è svolta nella mattinata di oggi,  domenica 8 novembre 2026 a Lecco la 38ª edizione della «Sgambata Maggianico-Camposecco-Maggianico», tradizionale appuntamento di corsa in montagna organizzato dall’Associazione Proletari Escursionisti (Ape) Lecco «Pierino Vitali a.m.», che quest’anno ha assegnato anche il quinto trofeo «Francesco e Giorgio a.m.».

In 76 sfidano il Magnodeno: Mainetti firma la Sgambata

La gara ha preso il via dall’Oratorio maschile di Maggianico, da dove i concorrenti hanno raggiunto la Baita Corbetta di Camposecco, punto di passaggio sulle pendici del Magnodeno, prima di fare ritorno al luogo di partenza. Ai nastri di partenza si sono presentati 76 atleti, provenienti non soltanto dal Lecchese, ma anche dalle province di Bergamo, Como, Milano e Monza. Il meteo ha concesso una tregua dopo le precipitazioni degli ultimi due giorni e, sebbene il tracciato fosse piuttosto insidioso, quasi tutti i partecipanti sono riusciti a completare la prova abbondantemente entro il tempo limite di un’ora e trenta minuti.

A conquistare la vittoria assoluta è stato Alessio Mainetti, portacolori dell’Asd Rovinata, che ha fermato il cronometro a 34 minuti e 25 secondi. Lo stesso atleta si è aggiudicato anche il traguardo volante alla Baita Corbetta, transitando in 19 minuti e 29 secondi. Tra le donne, la prima a raggiungere il passaggio intermedio è stata Martina Brambilla, del Team Pasturo, con il tempo di 22 minuti e 31 secondi.

Riconoscimenti speciali anche per i due estremi anagrafici della manifestazione: il più giovane partecipante è stato Simone Mezzera, classe 2008, mentre il più esperto è stato Gianbattista Bolis, nato nel 1958. Il premio riservato alla prima società classificata è andato invece all’Osa Valmadrera.

Le premiazioni, molto partecipate, si sono svolte all’Oratorio maschile di Maggianico, concludendo una mattinata di sport e condivisione che ha rinnovato una tradizione ormai consolidata per il territorio.