Grande novità Marathon Bike, torna la mitica discesa Sentiero 1

Sconosciuta a una generazione di atleti, è stata ripristinata

Grande novità Marathon Bike, torna la mitica discesa Sentiero 1
Casatese, 28 Giugno 2018 ore 15:23

Grande novità Marathon Bike, torna la mitica discesa Sentiero 1

Grande novità Marathon Bike, torna la mitica discesa Sentiero 1

E’ stata decisiva per l’esito di alcune edizioni della Marathon Bike della Brianza, una discesa amata e temuta dai bikers che ne hanno sempre subito il fascino, delizia per i funamboli, croce per i freni cantilever e per le forcelle ad elastomeri delle mountain bike dell’epoca. Insieme al San Genesio, alla salita del Cancello, a Montevecchia, alle vigne della Valle del Curone, la discesa del Sentiero 1 che dal nucleo di Campsirago faceva scendere la Marathon al paese di Mondonico, era uno dei punti caratteristici della classica del calendario nazionale della mountain bike che si vide costretta ad abbandonarla a fine anni ’90, per esplorare nuove alternative sul Monte di Brianza.

Una discesa che ha scritto la storia

Nella 27^ Marathona quella discesa che ha scritto la storia della prime edizioni tornerà, quasi vent’anni dopo, a far divertire i bikers che, a cavallo delle moderne mountain bike, decisamente più performanti e affidabili di quelle dell’epoca, affronteranno una discesa sconosciuta ad una generazione di atleti che potrà così rivivere sull’acciottolato della storica mulattiera le gesta dei vincitori delle prime edizioni: Danilo Gioia, Fabrizio Vannucci, Luca Bramati, Daniele Bruschi, Martino Fruet, Marzio Deho. Al campione bergamasco di Ranica che il 2 settembre sarà di nuovo al via, quando affronterà i passaggi tecnici del Sentiero 1, sembrerà forse di ringiovanire di 20 anni, ricordando quella vittoria del 1999 di cui è giornali dell’epoca scrivevano. “Deho dopo la foratura guadagna 1 minuto sulla discesa dopo il San Genesio”, raccontando la riconferma del trionfo dell’anno prima. La discesa del Sentiero 1 come allora sarà sicuramente importante per l’aspetto agonistico della corsa, ma sarà anche un tratto ad alto contenuto tecnico che farà divertire i bikers.

Il restauro del Sentiero nel 2012

Dopo decenni di abbandono che hanno compromesso il suo acciottolato, il Sentiero 1 è stato oggetto nel 2012 di alcuni interventi di manutenzione a monte dell’abitato di Mondonico, un vero e proprio restauro che ha ripristinato gli effetti di una piccola frana e alcuni tratti di mulattiera fortemente degradati per l’erosione delle acque meteoriche. Con questi interventi strutturali che hanno permesso di rendere il sentiero facilmente percorribile a biker ed escursionisti, nei tratti più ripidi sono stati realizzati dei gradoni, prima di raggiungere il tratto finale e la ripida cementata di Mondonico.
Dal piccolo insediamento rurale la Marathon invece che proseguire per Olgiate Molgora, come nel passato, offrirà ai suoi concorrenti una ulteriore difficoltà, la salita su asfalto della Giovenzana che non verrà percorsa interamente ma devierà a metà dei suoi 2,8 Km a Cascina Mirabella, per andare a riprendere il tracciato originale delle ultime edizioni che proseguirà sull’acciottolato del ponte Bordeà, il piccolo ponte romano sul torrente Molgora da cui inizia la salita del Cascinotto. Il 2 settembre la Marathon avrà qualcosa di diverso per i tanti biker che non hanno partecipato alle prime otto edizioni e tornerà ad essere mitica per Marzio Deho e per i due All Finisher che hanno corso e concluso tutte le sue edizioni, Gianfranco Bonettini e Giuseppe Misani che nel scendere nuovamente il Sentiero 1 potranno benedire le evoluzioni tecniche di tutti questi anni, forse con qualche nostalgia per quegli anni ancora epici della mountain bike o forse, perché avevano anche 20 anni di meno.

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