14 settembre 2020

Primo giorno di scuola per 7000 studenti lecchesi: i messaggi dei sindaci

Il momento tanto atteso, sospirato, voluto, ma altrettanto temuto è arrivato. Oggi le porte degli istituti della nostra provincia  si riaprono e primo questo giorno di scuola per 7000 studenti lecchesi è forse il simbolo più importante della ripartenza post covid-19, sebbene l'emergenza sanitaria non sia un ricordo, ma un "fattore" contingente che tutti stanno gestendo

Primo giorno di scuola per 7000 studenti lecchesi: i messaggi dei sindaci
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Il momento tanto atteso, sospirato, voluto, ma altrettanto temuto è arrivato. Oggi le porte degli istituti della nostra provincia  si riaprono e primo questo giorno di scuola per 7000 studenti lecchesi è forse il simbolo più importante della ripartenza post covid-19, sebbene l'emergenza sanitaria non sia un ricordo, ma un "fattore" contingente che tutti stanno gestendo.

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Primo giorno di scuola per 7000 studenti lecchesi: i messaggi dei sindaci

Tutti, a partire da presidi, insegnanti, gestori del servizio di trasporto e amministratori pubblici. Proprio i sindaci e gli assessori del territorio hanno voluto mandare un messaggio speciale a tutti i protagonisti di  14 settembre, primo giorno di scuola. Eccone alcuni.

Virginio Brivio, sindaco di Lecco

 

Il covid-19 e le coincidenze della vita hanno voluto che il mio congedo come sindaco di Lecco si intrecciasse con l'apertura dell'anno scolastico (un anno scolastico che riprende in presenza dopo quasi 7 mesi!). Mi onora, anche se ovviamente ne avrei fatto volentieri a meno. Vorrei che nessuna riga di questo mio saluto, più sentimentale che amministrativo, fosse declinato in chiave elettorale. 

Perciò care ragazze e cari ragazzi, di ogni età ed istituto, mi rivolgo a voi perché questo è il momento del coraggio, dell'investimento, della sfida, ma anche della responsabilità. E chi meglio di voi può interpretare il ruolo da protagonisti in un mondo che invecchia, che, per molti versi, invecchia male e che solo voi potete cambiare costruendo un modello di sviluppo e di riuscita che tenga conto degli errori del passato, dei nostri errori del passato, e sappia percorrere vie nuove alla ricerca della strada maestra? 

La città è preparata a questo appuntamento di ripresa, pur nel mezzo di incognite che, sappiamo, sono in agguato. Ho detto coraggio, ma guai a confonderlo con l'audacia irresponsabile, perché sappiamo bene come il comportamento dei singoli può produrre effetti nefasti nell'intera comunità: dal nucleo familiare, ai posti di lavoro, ai luoghi di incontro. Raccomando a voi di essere attenti, prudenti, pazienti: vi consegno simbolicamente le chiavi della città, una metafora che regge oltre il passaggio di testimone ai nuovi amministratori, nel senso che voi siete e sarete gli ambasciatori di questa nostra terra invidiabile e invidiata.

Da genitore una carezza a distanza, nel segno di quell'affetto incondizionato che ogni padre e madre nutre per i propri figli, che ogni nonna o nonno coltiva per i propri nipoti, convinto come sono che l'armonia nella sfera privata, pur tra mille difficoltà, sia la premessa per una sorta di pace collettiva per la quale ci dobbiamo allenare ogni giorno.

Massimo Panzeri, sindaco di Merate

Primo giorno di scuola, Chiara Narciso, sindaco di Oggiono

Stefania Todeschini, assessore all'Istruzione di Valgreghentino

Il Sindaco di La Valletta Brianza, Roberta Trabucchi, il Sindaco di S. Maria Hoé Efrem Brambilla e  l'Assessore all'Istruzione dell'Unione Paola Panzeri

"Qualcuno ti dirà che la scuola serve solo se riesce a trovarti un lavoro. Non credergli. La scuola serve se riesce a fornirti gli strumenti per gestire un sentimento, smascherare un ciarlatano e ammirare un tramonto, non solo una vetrina" (MASSIMO Gramellini).

A lungo abbiamo lavorato per questo momento e oggi il gran giorno è arrivato.

Finito il momento più intenso dell'emergenza sanitaria, ci siamo preoccupati dei nostri ragazzi, dapprima per l'organizzazione dei centri estivi e subito dopo per la ripresa delle scuole.
Il dialogo con il dirigente, la responsabile della sicurezza della scuola, i nostri uffici -scolastici e tecnico- è stato frequente, con video-riunioni pressoché settimanali. I sopralluoghi altrettanto.

Abbiamo voluto mettere al primo posto la sicurezza dei nostri bambini, con la consapevolezza che molte cose sono cambiate, a partire dalle distanze interpersonali. E di conseguenza è stato necessario introdurre nuove regole e abitudini. Dobbiamo tenere duro ancora un po' ma se questi nuovi accorgimenti ci consentono di vivere ancora gli spazi scolastici, pur di stare insieme dovremo avere pazienza e adeguarci ai nuovi obblighi.

Siamo certi che presterete la massima attenzione in tutto. Noi stiamo facendo e faremo altrettanto.
Insieme ce la faremo. Anche questa volta.

Buon inizio a tutti i bambini e ragazzi!
Il nostro augurio va anche a tutte le famiglie, al dirigente scolastico e al personale docente e non docente.

Gli amministratori di Casatenovo

Carissimi bambini e ragazzi, bentornati a scuola!

Aspettavamo tutti questo momento e siamo certi che anche in voi è forte il desiderio di rivedere compagni, amici e insegnanti per continuare la splendida avventura di crescere insieme nella vostra SCUOLA.

Ricomincia quindi una nuova avventura e per molti di voi c’è anche l’emozione e l’ansia legata al cambio di scuola e all’incontro con nuovi compagni e nuovi insegnanti. Per tutti sarà un inizio unico con tante incognite, ma sappiamo bene che ogni avventura che si rispetti è sempre caratterizzata da tanti momenti belli e divertenti, ma anche da difficoltà che bisogna saper affrontare se si vuole crescere. 

Allora cosa portare in aggiunta nel vostro zaino per non farvi trovare impreparati? 

Servirà sicuramente il CORAGGIO di vivere questa nuova normalità! Anche se a volte le regole saranno difficili da comprendere e soprattutto da mettere in atto, vi invitiamo ad avere coraggio di rispettare sempre le indicazioni che riceverete da insegnanti e genitori, perché il vostro comportamento ha conseguenze importanti su voi stessi e sulle tante persone che vi stanno accanto. Per dimostrare il bene che volete ai vostri amici e genitori è importante avere, in modo particolare in questa fase di ripresa della scuola, comportamenti PRUDENTI e RISPETTOSI nei confronti di tutti.

La GIOIA non deve mai mancare nei vostri occhi e dovete sempre avere la FIDUCIA che questa fase finirà e alla fine saremo più forti e uniti. La vostra gioia è il motore che permette a tutti gli adulti che vi stanno attorno di dare il massimo ed è per voi l’ingrediente segreto per vivere al meglio ogni momento della giornata, scolastica e non.

A tutti in questa fase sarà richiesto un grande senso di RESPONSABILITA’ e di COLLABORAZIONE, ma ricordatevi che in questa avventura non sarete mai soli, perché i vostri genitori, i vostri insegnanti e l’amministrazione comunale saranno al vostro fianco e continueranno a lavorare insieme per il bene di ciascuno di voi.

Non ci resta altro che augurarvi un buon inizio di anno scolastico.

 

Gaetano Caldirola, Assessore all’Istruzione Filippo Galbiati, Sindaco

Fabio Crippa, Capogruppo

Marco Pellegrini, Capogruppo

Christian Perego, Capogruppo

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