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Scuola e sanità insieme per la prevenzione: il progetto tra ATS Brianza e Liceo “A. Manzoni” di Lecco

Un’esperienza di Formazione Scuola-Lavoro che unisce studenti, istituzioni e territorio per promuovere gli screening oncologici e la cultura della prevenzione attraverso la comunicazione multilingue.

Scuola e sanità insieme per la prevenzione: il progetto tra ATS Brianza e Liceo “A. Manzoni” di Lecco

Salute, giovani, istruzione, lavoro, prevenzione e integrazione: sono questi gli elementi centrali del progetto di collaborazione tra l’ATS Brianza e il Liceo Classico e Linguistico “A. Manzoni” di Lecco, presentato presso la sede territoriale dell’Agenzia in Corso Carlo Alberto 120.

L’iniziativa ha coinvolto 40 studenti delle classi quarte del liceo linguistico, impegnati nella realizzazione di locandine informative sugli screening oncologici tradotte in inglese, spagnolo, francese e tedesco, nell’ambito del percorso di Formazione Scuola-Lavoro.

Scuola e sanità insieme per la prevenzione: il progetto tra ATS Brianza e Liceo “A. Manzoni” di Lecco

Un progetto che ha permesso di trasformare le competenze linguistiche degli studenti in uno strumento concreto di comunicazione istituzionale e di promozione della salute, con particolare attenzione alle fasce di popolazione più fragili e con maggiori difficoltà di accesso alle informazioni sanitarie.

Nel corso della presentazione, il Direttore Sanitario dell’ATS Brianza Aldo Bellini ha spiegato il valore dell’iniziativa, sottolineando l’impatto sulla prevenzione e sull’equità di accesso ai servizi sanitari:

“Gli obiettivi di questa collaborazione sono stati molteplici– spiega il Direttore Sanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute Aldo Bellini –: migliorare la conoscenza dei programmi di screening presenti sul territorio, rafforzare i percorsi informativi e di accompagnamento per le persone in condizione di fragilità/disagio, in particolare la popolazione femminile extra comunitaria, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze di accesso ai servizi di prevenzione e incrementare il numero di adesioni e test effettuati per raggiungere risultati di salute pubblica sempre più soddisfacenti”.

Il progetto ha visto la partecipazione attiva degli studenti, che hanno lavorato in modo laboratoriale insieme ai docenti e agli operatori dell’ATS, sviluppando materiali informativi destinati alla diffusione sul territorio.

Anche la Dirigente Scolastica del Liceo “A. Manzoni”, Chiara Giraudo, ha evidenziato il valore educativo e orientativo dell’esperienza, sottolineando l’importanza del legame tra scuola e territorio:

“Il coinvolgimento della scuola e dei giovani – ha dichiarato il Direttore Sanitario dell’Agenzia – è fondamentale per costruire una cultura della prevenzione solida e duratura. Attraverso progetti di questo tipo possiamo trasmettere messaggi chiave sull’importanza degli screening e, più in generale, della prevenzione, utilizzando linguaggi e strumenti capaci di parlare alle nuove generazioni e di renderle protagoniste attive della tutela della propria salute”.

L’esperienza è stata accolta con entusiasmo anche dagli studenti, come evidenziato dalla docente referente del progetto, la prof.ssa Giuliana Zaccone, che ha raccontato il valore didattico e umano dell’iniziativa:

“Da tempo aspettavo l’occasione di far utilizzare ai ragazzi le loro competenze linguistiche in un progetto FSL legato al loro territorio e in cui potessero finalmente dimostrare e constatare personalmente di avere raggiunto livelli tali da saper utilizzare le lingue studiate in modo concreto, efficace e utile. Inoltre, ciò ha permesso loro di coscienziarsi rispetto a tematiche di prevenzione e salute che finora non avevano abbordato in modo così esplicito. Ringrazio la Dirigente scolastica e ATS Brianza per averci dato questa opportunità”.

Nel corso della giornata, gli studenti sono stati accolti nella sede dell’ATS Brianza con attività laboratoriali e momenti partecipativi curati dalla Struttura Promozione della Salute, che hanno permesso un confronto diretto sui temi della prevenzione e della comunicazione sanitaria.

Successivamente sono stati presentati i lavori realizzati, con particolare attenzione alle locandine multilingue, frutto della collaborazione tra scuola e istituzione sanitaria.

Il progetto si inserisce all’interno delle finalità della Formazione Scuola-Lavoro, con l’obiettivo di offrire agli studenti esperienze concrete e formative, capaci di sviluppare competenze trasversali e consapevolezza civica.

I programmi di screening di ATS Brianza

L’ATS Brianza promuove diversi programmi di screening sul territorio delle province di Monza e Lecco:

  • screening mammografico
  • screening colon-retto
  • screening cervice uterina
  • screening HCV (epatite C)
  • screening tumore alla prostata

Si tratta di strumenti fondamentali per la prevenzione e la diagnosi precoce delle principali patologie oncologiche.

Nel dettaglio, la campagna di screening mammografico riguarda le donne tra i 45 e i 74 anni, con inviti annuali o biennali a seconda della fascia d’età. Il tumore al seno rappresenta il più frequente nella popolazione femminile, con una sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi che ha raggiunto l’87% negli ultimi vent’anni.

Nel 2025 i numeri sono stati significativi: 106.498 donne invitate e 61.321 adesioni, pari al 57,58%.

Per lo screening del colon-retto, rivolto a uomini e donne tra i 50 e i 74 anni, la finalità è intercettare precocemente lesioni tumorali o precancerose. La partecipazione ha registrato 208.049 inviti e 86.749 adesioni, pari al 41,7%, con una riduzione stimata della mortalità fino al 30%.

Lo screening per la cervice uterina, attivo dal 2022, coinvolge donne tra i 25 e i 64 anni con percorsi differenziati tra Pap test e HPV-DNA test. Nel 2025 sono state invitate 74.071 donne, con 35.094 adesioni (47,37%).

Lo screening HCV, attivo dal 2022, ha coinvolto le coorti 1969–1989, raggiungendo circa 62.000 cittadini.

Infine, lo screening per il tumore alla prostata, attivo dal novembre 2024, ha registrato 1.394 adesioni nel 2025 nel territorio di ATS Brianza, con una parte degli utenti già entrata o in fase di completamento del percorso diagnostico.

L’iniziativa tra ATS Brianza e Liceo “A. Manzoni” rappresenta così un esempio concreto di collaborazione tra scuola e sanità, in cui formazione, prevenzione e cittadinanza attiva si intrecciano per rafforzare la cultura della salute e ridurre le disuguaglianze di accesso all’informazione e ai servizi.