Commenti su: Riqualificazione di piazza Garibaldi, lettera aperta al sindaco di Lecco: “Memoria, equilibrio e identità urbana”

Annamaria corti

Sono pienamente d’accordo su quanto indicato, l edificio rappresenta una identità che va preservata e la statua sicuramente una diversa collocazione. Attualmente nasconde la facciata del teatro e la posizione rappresentata un ripiego non più necessario. Auspicando che le idee esposte in modo così puntuale e motivato vengano accolte resto nella speranza che la nostra città sia un poco più amata e non solo le grandi opere abbiano l’attenzione della amministrazione ma anche le piccole opere di pulizia ( scritte macchie di gomme da masticare e le colature di escrementi di cani che sviliscono le pareti delle case, i basolati delle piazze, i lampioni, i vasi coi fiori, e magari costringere i pascolatori di cani a non farli urinare in ogni posto) Annamaria Corti

Valsecchi

Finalmente qualcuno che ragiona. Ma conosco Gianfranco Scotti, persona intelligente e noto sostenitore di uno sviluppo urbanistico armonioso e compatibile. Eliminare il marciapiede, inutile per la larghezza attuale , e riportare la statua al centro della piazza, per valorizzarla e - di conseguenza - valorizzare anche il Teatro. Anche perchè - diciamolo chiaro e netto - la pista di pattinaggio - in quello spazio - non ci starà mai più.